Obbligo per gli intermediari assicurativi munirsi di POS: vantaggi vs svantaggi

posIl DM Sviluppo Economico del 24/01/2014 impone, per i venditori di beni e di servizi, di accettare il pagamento dei premi anche attraverso carte di debito. Tale decreto diventerà operativo per tutti gli intermediari assicurativi dal 30/06/2014 su un importo dei premi superiore ad € 30 ,00.

Qual è la ratio legis?

Si vogliono ridurre le transazioni in contanti e agevolare così un maggior uso di modalità elettroniche di pagamento. Tale operatività consentirà di ridurre il fenomeno di frode fiscale molto accentuato in Italia.

Quali sono i pro e i contro di questo decreto?

Vantaggi:

  • Riduzione della circolazione del denaro contante in agenzia: minor esposizione al rischio di furti e minor concentrazione di denaro contante in ufficio.
  • Riduzione di pagamento attraverso assegni con conseguente riduzione di insolvenza incassi.
  • Eliminazione del rischio di banconote false.
  • Maggiore tracciabilità dei pagamenti riducendo le multe Ivass tipicamente legate ai seguenti principali punti:
    • pagamento premi comparto DANNI (extra Auto) superiori ad € 750,00
    • Pagamento premi RCA superiori a € 1.000
    • Pagamento premi Vita di qualsiasi importo
    • Semplificazione delle procedure idonee a garantire l’attribuzione delle somme alle singole mandanti ed ai rispettivi assicurati (Art. 54 del reg. 5 IVASS del 16/10/2006 )
  • Aumento delle vendite: nella fase di vendita di un nuovo prodotto, uno dei momenti più delicati è “il pagamento”; evitare di uscire “denaro contante dalle tasche”, agevola tale fase. Le fiches dei casino, ad esempio, non hanno solo lo scopo di agevolare il cambio delle monete, ma, soprattutto, quello di agire psicologicamente sulla mente umana: Il giocatore è più propenso a giocare perché in quel momento non usa soldi veri! Le carte di credito e di debito, si basano più o meno sullo stesso principio…
  • Aumento del cross selling: non solo la vendita di un nuovo prodotto è più facile da gestire attraverso l’uso di carte di debito, ma anche l’abbinamento di prodotti che completano le garanzie preesistenti diventerà più accessibile.
  • Sicurezza per il cliente: l’acquirente sarà più sicuro di pagare un contratto con pagamento tracciato rispetto al semplice denaro contante.
  • È possibile associare più POS ad uno stesso conto corrente: sarà quindi possibile consegnare alla rete subagenziale uno strumento in grado di versare direttamente sul c/c separato dell’agenzia nel caso siano sprovvisti di conto corrente compliance all’art 117.

Svantaggi:

  • TUTTI gli intermediari hanno l’obbligo di accettare un pagamento fatto con il POS. Anche gli intermediari che incassano le quietanze a casa del cliente dovranno prevedere il possesso!
  • I sistemi POS hanno dei costi per transazione a carico dell’intermediario. Da non sottovalutare il costo di transazione!

Esempio: Il costo è calcolato sul premio lordo mentre le provvigioni sono calcolate sul netto:

  • Costo di Transazione POS : 2% su Incasso Lordo
  • Provvigioni Agenziali (sul netto) : 10%
  • Provvigioni Subagenziali : 70% delle provv. Agenziali

Per prima cosa bisogna “adeguare” le percentuali su una base comune. Per semplicità di lettura, ho deciso di rapportare, nella tabella seguente, il costo della transazione su premio netto (considerando il 26% di tasse RCA):

Descrizione % su Netto % comprensiva del costo Riduzione dei Compensi
Costo 2% Transazione 2,52%
Provvigioni Agenziali 10% 7,48% -25,20%
Provvigioni Sub. 7% 5,56% -36,00%

È facilmente intuibile che con un costo fisso del 2% sul premio lordo, le provvigioni agenziali passeranno dal 10% al 7,48%, mentre un subagente passerà dal 7% al 5,56%.

I compensi si ridurrebbero del 25% per le agenzie o del 36% per le subagenzie !

In valore assoluto è facile dimostrare che per ogni 100.000 euro di portafoglio RCA Incassato attraverso il servizio POS, l’intermediario perderà € 2.000 di provvigioni.

Sulla base dei parametri sopra esposti e considerando lo stipendio lordo annuo di un dipendente d’agenzia pari a € 20.000, il BEP (break even point) legato ad un ipotetico licenziamento dell’impiegato, sarebbe pari al milione di euro incassato attraverso il servizio POS.

Calcolo BEP Calcolo BEP

Questo evento porterà molti vantaggi nella gestione contabile e nella vendita (sia “a freddo” che in “cross-selling”), il vero punto da considerare è l’eccessivo costo del servizio.

Partiti politici hanno ipotizzato di azzerare tali costi, altri hanno richiesto l’azzeramento dei costi del servizio POS e l’innalzamento della tassazione per chi decide di pagare in contanti, ma ad oggi nulla è cambiato.

Assicuriamoci Bene, sempre in prima linea per fornire servizi innovativi ai propri iscritti, ha inviato un comunicato stampa alle principali società, a diffusione nazionale, che forniscono servizio POS.

L’idea è quella di “spuntare” le migliori condizioni sull’uso di tale strumento da parte degli intermediari assicurativi.

Entro il 31/05/2014 Vi comunicheremo le offerte delle società e mostreremo la classifica delle offerte delle società che hanno partecipato all’iniziativa.

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