Non c’è concorso se si urta il veicolo in sosta “immorale”

piazzola riservata ai disabiliUn nostro lettore ha posto un quesito al servizio “L’Esperto risponde”. Il dubbio riguarda l’illiceità del parcheggio di un’auto su una piazzola riservata ai disabili: se viene urtato un veicolo abusivamente posteggiato in uno stallo riservato ai disabili, c’è concorso di colpa?

Di seguito il quesito posto alla rubrica “L’esperto risponde”. Più sotto, la risposta.

Salve, ho urtato lievemente un’auto parcheggiata nel parcheggio per disabili. Il proprietario di quest’auto era sprovvisto di autorizzazione e si trovava all’interno dell’auto al momento dell’urto. La colpa è tutta mia? Purtroppo per la fretta e l’inesperienza non ho chiamato i vigili forse almeno gli avrebbero dato la multa..Ps abbiamo compilato il CID dove si riporta che era parcheggiato senza autorizzazione. Grazie

Risposta dell’ Avv. Antonio Benevento:

Gentile lettore,
debbo purtroppo dare un parere negativo al Suo quesito.

In caso di scontro di veicoli si presume che la responsabilità sia paritaria (art. 2054 c.c.), ma ovviamente tale presunzione è superabile con qualunque valido mezzo di prova. Poichè Lei stesso ammette che il veicolo da Lei urtato era fermo, per di più parcheggiato all’interno di uno stallo di sosta, debbo escludere che si possa parlare di concorso di colpa.

In generale è difficile che quando un veicolo in movimento urta un veicolo fermo, si possa parlare di concorso di colpa.

Quanto alla violazione che Lei assume abbia commesso il proprietario o utilizzatore dell’altro veicolo, essa non ha alcuna influenza sulla produzione del sinistro. Se infatti Lei si chiede: cosa sarebbe successo qualora il veicolo da me urtato fosse appartenuto a un soggetto autorizzato a parcheggiare nel posteggio per disabili? La risposta non può che essere la stessa: avrebbe ugualmente urtato il veicolo.

Il principio da tenere a mente è che non tutte le violazioni commesse dai conducenti coinvolti nel sinistro incidono sulla ripartizione della responsabilità, ma solo quelle che hanno un rapporto diretto con il nesso di causa.

L’esempio classico è la revisione scaduta al veicolo danneggiato mentre è in sosta. I vigili multerebbero il proprietario se potessero controllare il libretto dell’auto, ma questo non cambierebbe il fatto che egli non avrebbe responsabilità nel sinistro.

Per quanto sopra, debbo purtroppo dirLe che non può evitare l’esclusiva responsabilità del sinistro, con conseguente attribuzione di malus e aumento del premio.

A meno che, ma solo se non ha già denunciato il sinistro e nemmeno l’altro conducente l’abbia fatto, non proponga al danneggiato di riparare a Sue spese il veicolo urtato.

Non posso sapere se Le convenga, dipende dal malus e, soprattutto, dal costo di riparazione.

Con i migliori saluti.

Per Assicuriamoci Bene

Avv. Antonio Benevento

www.studiolegalebenevento.it

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Assicuriamoci Bene in collaborazione con un team di professionisti (studi professionali di periti ed avvocati, esperti di diritto delle assicurazioni, della quantificazione del danno, di ricostruzione delle dinamiche degli incidenti), ha predisposto il servizio gratuito “L’ esperto risponde” per gli utenti del Blog.

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