Pile of Euro (clipping path included)E’ Online il nuovo regolamento Ivass sulle modalità di adempimento degli obblighi di adeguata verifica della clientela e della registrazione da parte degli intermediari e delle imprese.

Il Regolamento n. 5 del 2014 dà attuazione, per quanto concerne il settore assicurativo, all’articolo 7, comma 2, del decreto Legislativo 21 novembre 2007 n. 231 (nel seguito “decreto”).

Tralasciando la numerazione, che per gli addetti del settore comporterà non poca confusione con il Regolamento n. 5 del 2006 sugli intermediari assicurativi, le novità principali introdotte dal nuovo regolamento riguardano:

  • modalità e procedure finalizzate a dare corretto adempimento agli obblighi di adeguata verifica della clientela e di registrazione dei dati e delle informazioni acquisite;
  • il regolamento si ispira al principio di proporzionalità in modo tale che i destinatari possono graduare l’intensità e l’estensione degli obblighi di adeguata verifica della clientela secondo il grado di rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo (approccio basato sul rischio);
  • tra le figure da identificare e verificarne l’identità vi è il beneficiario, soggetto non ricompreso nella definizione di cliente né di titolare effettivo;
  • Il Regolamento individua tra i propri destinatari gli intermediari assicurativi inseriti nell’elenco annesso al Registro Unico Intermediari che hanno residenza o sede legale nel territorio di un altro Stato membro, qualora svolgano l’attività di agente o di mediatore di assicurazione;
  • L’’identificazione deve avvenire in presenza fisica del cliente, del beneficiario o – in caso questi siano persone diverse da una persona fisica – dell’esecutore. In caso contrario, si rientra nell’ipotesi di operatività a distanza, per la quale sono previsti obblighi rafforzati di verifica;
  • I documenti acquisiti nell’effettuazione dell’adeguata verifica della clientela devono essere conservati, in formato cartaceo o elettronico, per dieci anni a decorrere dalla data di esecuzione dell’operazione occasionale ovvero di chiusura del rapporto continuativo;
  • divieto di instaurare il rapporto continuativo ovvero di eseguire l’operazione laddove l’impresa non sia in grado di rispettare gli obblighi di adeguata verifica della clientela;
  • ai fini della verifica dei dati del cliente, del beneficiario e dell’esecutore persone fisiche, le imprese effettuano un riscontro su un documento d’identità originale non scaduto, tra quelli di cui all’Allegato tecnico del decreto, e ne acquisiscono copia, in formato cartaceo o elettronico.

Per consultare il nuovo Regolamento clicca qui:

Esiti_Regolamento_n_5_del_21_luglio_2014

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