ripartizione vitaNel 2013 sono stati raccolti 85.110.056 migliaia di euro di premi relativi a polizze ramo VITA, vendute da intermediari e dalle imprese assicurative “dirette”.

Gli intermediari iscritti al RUI sono oltre 30.628, di cui n. 26.047 sono Agenti, n. 3.939 sono Broker e n. 642 sono intermediari iscritti alla sez. D (Banche, Poste, Soc. fin.).

Per precisione gli intermediari di sezione D sono società, nel conteggio come “n. intermediari” vengono considerati come un’ unità e non si considera il n. delle filali dislocate nel territorio, cosi come nella raccolta dei premi per gli intermediari di sez. A-B-D si tiene conto implicitamente della raccolta effettuata dai n. 181.783 collaboratori iscritti alla sezione E del RUI.

RAMO VITA

Gli intermediari di sezione D del RUI (Banche, Poste, Soc. fin.) sono gli intermediari specializzati del ramo vita, raccolgono quasi il 60% del totale dei premi rami vita, seguiti dai Promotori finanziari delle SIM con un quota del 16,5%. Le due categorie mediamente hanno un portafoglio ramo vita pari a 100.443.500 Euro.

Un altro intermediario che raggiunge numeri interessanti seppur decisamente inferiori a quelli su indicati, sono gli Agenti con una quota del 14,4% ed un portafoglio medio di 471.300 Euro. Rispetto al 2012 la loro raccolta in termini di incidenza percentuale è però diminuita.

ramo vita

PIP (piani individuali pensionistici)

Se in termini complessivi le Banche sono i leader indiscussi, nel prodotto PIP gli Agenti sono quelli che maggiormente li hanno venduti con una quota % pari a 39,9% ed un portafoglio medio pari a 50.300 Euro, seguiti dai promotori fin. e dalle banche che complessivamente raggiungono una quota del 47,8% ed un portafoglio medio di 2.440.300 Euro.

PIP

La raccolta analizzata per singolo ramo mostra che le Banche non sono leader in tutti i rami vita, in quanto sono specializzati solo nel ramo I (gestioni separate) e nel ramo III (polizze finanziarie index e unit linked), quest’ultimo molto venduto anche dai promotori finanziari delle SIM.

Nel  ramo malattia il leader sono i Broker con una quota del 44,5%.

Nelle polizze di capitalizzazione ramo V e nei Fondi pensione ramo VI sono le imprese “dirette” a venderne maggiormente con una quota rispettivamente del 46,9%. e 54%.

 

ripartizione vita

 

 

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