firma-petizione-copiaL’Ivass (già da quando era Isvap) ed il Governo, avevano intrapreso diverse iniziative volte a ridurre il costo ed il confronto dei prezzi RCA. Una di queste è stata la creazione di un Comparatore di tutte le Tariffe di tutte le compagnie assicurative che vendono il prodotto RCA (non soltanto un confronto con al massimo 18 imprese), chiamato “tuOpreventivatOre”.

Iniziativa di Assicuriamoci Bene

Per rendere possibile la diffusione dell’utilizzo del “tuOpreventivatOre”, aumentare il confronto delle tariffe RCA, agevolare il lavoro degli intermediari assicurativi e aumentare la concorrenza pubblicizzando le tariffe del prodotto RCA, lo staff di Assicuriamoci Bene propone una petizione online” per richiedere il collegamento gratuito in webservice al comparatore Ivass.

Gli aderenti alla petizione possono esser tutti i portatori di interesse del tema RCA: consumatori, intermediari, cittadini, etc.

Di seguito abbiamo analizzato i pregi ed i limiti del comparatore Ivass, effettuato un confronto con i comparatori privati, le proposte del Governo e descritto il fine della petizione.

ANALISI DEL COMPARATORE IVASS “TUOPREVENTIVATORE” 

Sul comparatore ci siamo più volte soffermati, analizzando il funzionamento, i pregi ed i limiti nei seguenti 4 articoli:

  1. Preventivo per assicurare il veicolo solo per la RC obbligatoria
  2. Preventivatore R.C. Auto dell’Isvap
  3. Risparmiare sulla polizza RCA
  4. I preventivi del “tuOpreventivatOre” Isvap vengono riconosciuti dalle Compagnie?

Per non esser ripetitivi abbiamo sintetizzato i pregi ed i limiti:

Pregi 

<<E’ un servizio pubblico che consente al consumatore di comparare gratuitamente le tariffe r.c. auto applicate dalle imprese presenti sul mercato.>> 

<<Il preventivatore offre il vantaggio di ottenere una classifica,  in ordine decrescente di prezzo, completa di tutte le imprese (e non un piccolo campione).>>

<<I preventivi ottenuti attraverso l’utilizzo del “tuOpreventivatOre”, sulla base di informazioni corrette e documentabili da parte del consumatore, hanno una validità di almeno 60 giorni e le imprese sono tenute a stipulare la polizza al prezzo riportato sul preventivo rilasciato dal sistema, salvo l’applicazione di eventuali sconti.>>

Limiti

<<E’ necessario registrarsi al servizio.>>

<<Il preventivo fornito non è immediato, dopo aver inserito i numerosi dati è necessario attendere l’arrivo di una mail riepilogativa al proprio indirizzo di posta elettronica per scoprire la classifica dei prezzi.>>

<<Il premio da pagare è riferito alla sola garanzia RCA, e non vi è possibilità di confrontare le garanzie accessorie.>> 

<<Il preventivo non specifica qual è il canale di vendita utilizzato delle compagnie (internet, sportelli bancari o postali, broker, agenti o sub agenti) e se vi sono punti vendita facilmente raggiungibili.>>

<<Il tempo da spendere per elaborare un preventivo è maggiore rispetto ad altri comparatori in quanto i dati del veicolo e della classe CU non vengono inseriti automaticamente (estraendoli ad esempio dal DB Ania o della Motorizzazione>>.

<<le domande poste e necessarie ad ottenere il maggior numero di confronti possibili sono tantissime.>>

DIFFERENZA TRA IL TUOPREVENTIVATORE E I COMPARATORI PRIVATI

Il tuOpreventivatOre riceve i dati da tutte le imprese assicurative attraverso un flusso dati automatizzato, contenente i prezzi RCA. Ove tali dati non vengano trasmessi da un’impresa, questa non sarà presente nella classifica, e la bontà del dato dipende da quest’ultima.

I comparatori privati, spesso dei Broker, attraverso un software  ed un collegamento webservice (un motore di calcolo da cui vengono elaborati i dati per la determinazione dei prezzi e della classifica), comparano le tariffe delle imprese con il quale hanno siglato un accordo distributivo. In dettaglio il meccanismo di determinazione delle classifiche: 

l’ utente inserisce i dati relativi al proprio profilo e veicolo da assicurare nel sito internet che effettua la comparazione, quest’ultimo attraverso il suo motore di calcolo interroga in tempo reale i siti delle compagnie assicurative partner, reinserendo i dati forniti dal cliente (dati anagrafici, attestato di rischio, caratteristiche di guida e dati del veicolo); ottenuti i vari prezzi li rappresenta in una classifica in base al prezzo decrescente delle tariffe delle compagnie confrontate. Il cliente una volta scelto il prodotto assicurativo, cliccando su apposito tasto (salva o continua o acquista) viene re-indirizzato al sito internet della compagnia da cui può acquistare il prodotto online finalizzando il pagamento (motivo per il quale oggi vengono pubblicizzate solo le compagnie dirette che vendono online).

COME SAREBBE POSSIBILE DIFFONDERE L’UTILIZZO DEL “TUOPREVENTIVATORE” E MIGLIORARE I LIMITI?

Dati i notevoli pregi del tuOpreventivatOre, non offerti da nessun’altro comparatore privato oggi presente nel mercato, ma considerando i limiti, una soluzione proposta dallo staff di Assicuriamoci Bene per rendere più fruibile l’uso del comparatore di Ivass e diffondere maggiormente l’utilizzo a vantaggio del consumatore è di concedere l’accesso ai privati al tuOpreventivatOre (gratuitamente) tramite collegamento automatico in webservices!

Con il collegamento in webservices, un sito internet dotato di motore di calcolo, potrebbe inserire in tempo reale nel sito del tuOpreventivatOre i dati forniti dal cliente ed ottenere contestualmente (o dopo pochi secondi) i prezzi ed elaborare una classifica.

QUALI VANTAGGI SI OTTERREBBERO?

Un intermediario assicurativo dotato di un proprio sito internet o avvalendosi di altri siti internet specializzati, potrebbe dinanzi ad un proprio o potenziale cliente effettuare il confronto gratuito con tutte le imprese competitor. In tal modo potrebbe da un lato mostrare al cliente tutti i prezzi presenti sul mercato, dall’altro lato offrire il proprio prodotto applicando eventuali sconti (montesconti) e convenzioni (sconti riservati a categorie di clienti) ad un prezzo migliore rispetto a quello dei competitor, o se comunque più alto, mostrare i vantaggi della CONSULENZA: verificando le esigenze del cliente proporre il prodotto più adeguato, spiegare le condizioni contrattuali (rivalsa, franchigia, scoperto, massimali, etc) di difficile comprensione ad un consumatore di media-bassa conoscenza assicurativa, e fornire il servizio di assistenza post vendita (verifica della copertura di un evento, apertura del sinistro, etc).

Un consumatore evoluto (utente in grado di navigare su internet e ricercare agevolmente i prodotti/servizi assicurativi da acquistare con una conoscenza medio-alto assicurativa) potrebbe ancor prima di recarsi da un intermediario assicurativo per acquistare la polizza auto, ottenere un preventivo dai siti internet specializzati che effettuano il confronto di tutte le tariffe.

INIZIATIVE DEL GOVERNO 

Confronto tariffe: una proposta del Governo del 2012 fu quella di obbligare gli intermediari di effettuare un confronto con almeno tre imprese (art. 34, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1 c.d. Decreto Liberalizzazioni):

L’articolo 34, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività, convertito in legge 24 marzo 2012, n. 27, prevede che gli intermediari che distribuiscono servizi e prodotti assicurativi del ramo assicurativo di danni derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti sono tenuti, prima della sottoscrizione del contratto, a informare il cliente, in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre compagnie assicurative appartenenti a diversi gruppi, anche avvalendosi delle informazioni obbligatoriamente pubblicate dalle imprese di assicurazione sui propri siti internet.

Proposta però ampiamente discussa e poi non più attuata a causa delle problematiche connesse ai tempi tecnici per realizzare il confronto, dato che gli intermediari avrebbero dovuto utilizzare i siti internet delle imprese assicurative per ottenere i preventivi (basti pensare al semplice fatto che i dati del contraente e del veicolo dovevano esser più volte inseriti nei vari siti) e da cui scaricare i vari fascicoli informativi per spiegare le condizioni contrattuali di prodotti di altre imprese ovviamente non conosciuti.

Il fine della proposta del Governo era ampiamente condivisibile ed apprezzata dai consumatori, ma gli intermediari non avendo gli strumenti adatti avrebbero non rispettato la norma andando incontro ad esigenze commerciali a scapito di un rischio sanzionatorio.

Collaborazione tra intermediari: un’altra proposta interessante ed attuata dal Governo, volta al miglioramento della concorrenza nel mercato assicurativo, fu quella di consentire la libera collaborazione tra intermediari assicurativi (art. 22, comma 10, del c.d. Decreto Sviluppo del 18 ottobre 2012, n. 179):

Al fine di favorire il superamento  dell’attuale  segmentazione del mercato assicurativo ed  accrescere  il  grado  di  liberta’  dei diversi operatori, gli intermediari assicurativi possono adottare forme  di  collaborazione reciproca nello svolgimento della propria  attività  anche  mediante l’utilizzo dei rispettivi mandati. Detta collaborazione e’ consentita sia tra intermediari iscritti nella medesima sezione del registro  o nell’elenco a questo annesso,  sia tra  di  loro  reciprocamente,  a condizione che al cliente sia  fornita,  con  le  modalità e forme previste nel Codice delle assicurazioni  private  e  sui  regolamenti attuativi, una corretta e completa informativa in relazione al  fatto che l’attività di intermediazione viene svolta in collaborazione tra più intermediari, nonche’ l’indicazione dell’esatta identità, della sezione di appartenenza e del ruolo svolto dai  medesimi  nell’ambito della forma di collaborazione adottata.

In passato non era consentita la collaborazione tra intermediari iscritti alla Sezione A, B e D (Agenti, Broker e Banche), era ammessa solo la collaborazione con i collaboratori iscritti alla Sezione E (Sub Agenti).

Con la norma su citata è stato eliminato di fatto il divieto posto dal Codice delle Assicurazioni, ma ancora oggi la libera collaborazione stenta a decollare proprio per mancanza di software in grado di effettuare una comparazione tra tutte le tariffe di tutte le imprese.

OBIETTIVO DELLA PETIZIONE

Rendendo possibile l’accesso gratuito in collegamento webservice al comparatore Ivass si risolverebbero sia i limiti del tuOpreventivatOre (su evidenziati), sia i limiti del’art. 34 del Decreto Liberalizzazioni (non più attuato) garantendo oltretutto un confronto non solo tra 3 imprese ma tra Tutte quelle operanti in Italia, e infine si favorirebbe la libera collaborazione prevista dall’art. 22 del Decreto Sviluppo.

SONDAGGIO

Prima di firmare la “petizione online” vogliamo proporre ai lettori di Assicuriamoci Bene un sondaggio:

 

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