In base a quanto emendato con il CRS (anche conosciuto come GATCA), gli Stati destinatari della normativa in oggetto devono ottenere informazioni dalle loro Istituzioni finanziarie e scambiarle automaticamente con altre giurisdizioni su base annua. Come riportato nell’articolo pubblicato il 25 Luglio scorso , la I parte del documento dell’OCSE denominato “Standard for automatic exchange of financial account information in tax matters” fornisce una panoramica dello standard globale; la II parte invece contiene il testo del Modello di Accordo con l’Autorita’ Competente e le modalita’ di reportistica e due diligence comune che, insieme, costituiscono la norma.

Il documento illustra quali informazioni sui conti finanziari devono essere scambiate, quali istituzioni finanziarie devono segnalare, i diversi tipi di conti e i contribuenti soggetti alla norma, nonché le procedure comuni di due diligence che devono essere applicate da parte delle istituzioni finanziarie.

Per evitare che i contribuenti possano eludere quanto previsto nel CRS, la norma è stata ideata specificamente per un ampio campo di applicazione e si declina attraverso tre obiettivi.
I primi due obiettivi sono relativi alle specificita’ sui Conti da segnalare (Reportable Accounts):

§   le informazioni finanziarie oggetto della segnalazione comprendono tutti i tipi di redditi da capitale (compresi gli interessi, i dividendi, i proventi da alcuni contratti di assicurazione e da altri tipi simili di reddito), ma anche i saldi dei conti e dei proventi delle cessioni di attività finanziarie.

§   includono i conti detenuti da persone fisiche ed entità (compresi trust e fondazioni), e la norma prevede l’obbligo di indagare approfonditamente le entità passive (passive entities) allo scopo di riferire sui soggetti che controllano, in ultima analisi, queste entità.

I terzo obiettivo riguarda le Istituzioni finanziarie obbligate ad effettuare la segnalazione poiche’, in base al CRS, le stesse non comprendono solo le banche e i depositari, ma anche altre Istituzioni finanziarie, come i brokers, alcuni tipi di veicoli di investimento collettivo e specifiche compagnie di assicurazione.

Le sezioni relative allo schema informativo del CRS sono:

  1. Intestazione del Messaggio con mittente, destinatario, tipo di messaggio e periodo di riferimento
  2. Dettagli sul Soggetto che detiene il Controllo o Titolare del Conto se persona fisica
    Titolare del Conto se si tratta di una entita’
  3. Corpo del CRS, Seganalazione dell’Istituto Finanziario singolo e segnalazione di Gruppo, e dettagli dei conti

L’OCSE affronta la sfida della translitterazione nel caso in cui le giurisdizioni che inviano e ricevono non utilizzino un alfabeto comune.  Le Autorita’ Competenti devono accordarsi su come affronteranno tale translitterazione.  Se non si arrivera’ a tale accordo, allora la giurisdizione deputata all’invio dei dati dovra’ translitterarli dal suo alfabeto nazionale o litterazione locale in un alfabeto Latino allineato agli standards internazionali per la translitterazione (ad esempio come previsto nell’ ISO 8859).

L’OCSE presentera’ formalmente lo Standard ai Ministri delle Finanze del G20 nel prossimo incontro a Cairns, Australia, il 20 e 21 Settembre 2014.

 

Francesca Boccia

Regulatory&Compliance Director, Italy

MPayMe Limited

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