Maxi sanzione per un intermediario

Pile of Euro (clipping path included)Un intermediario assicurativo è stato sanzionato per un importo notevole a causa di violazioni delle norme in ambito di separazione patrimoniale e trasparenza verso la clientela.

Esistono diverse norme nel settore assicurativo, tra queste due in particolare sono dedicate all’intermediario assicurativo e riassicurativo: il Codice delle Assicurazioni Private (di seguito “CAP”) ed il Regolamento Isvap n. 5 del 2006 (di seguito “Reg. 5”), che disciplinano l’attività di intermediazione assicurativa. Le stesse norme dispongono le sanzioni disciplinari (Reg. n.5) e pecuniarie (CAP), nei casi di inosservanza delle regole.

L’Ivass a seguito di accertamenti in loco presso i locali dell’intermediario può sanzionare pecuniariamente e disciplinarmente un intermediario. Successivamente viene resa nota la sanzione nei Bollettini mensili pubblicati nel sito internet www.ivass.it.
Nel bollettino di agosto 2014 tra le numerose sanzioni comminate ad imprese assicurative e agli intermediari spicca quella del Sig. Olivo Luciano per un importo di 138.000 €, reo di aver trasgredito due aspetti molto sensibili (cfr ordinanza n. 1890/14 del 6 agosto 2014).
In particolare è stato contestato all’intermediario il mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale e il rispetto della trasparenza verso la clientela in numerosi contratti (n. 128 casi).
Le sanzioni pecuniarie previste per quelle violazioni vanno da un minimo di 1.000 € ad un massimo di 10.000 €. Data la cifra è presumibile ipotizzare che sia frutto della somma tra la sanzione pari a 10.000 € per l’obbligo di separazione patrimoniale e la sanzione pari a 128.000 € per la mancata trasparenza (1.000 € x 128 casi).

ORDINANZA N. 1890/14 DEL 6 AGOSTO 2014
Destinatario Olivo Luciano, presso la residenza in Talmassons (UD).
Violazione combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie:
– mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale;
– mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 128 occasioni. 

Norma Sanzionatoria art. 324, comma 1, del d.lgs. 209/2005. Importo sanzione euro 138.000,00 (centotrentottomila/00)

Per i non addetti al settore, ma anche per i poco attenti alla normativa è opportuno ricordare che il pagamento del premio di una polizza, può esser effettuato dal cliente direttamente sul conto corrente della compagnia assicurativa, o indirettamente per il tramite dell’intermediario assicurativo con il quale la compagnia ha un accordo distributivo; in quest’ ultimo caso l’intermediario versa in un apposito conto corrente o postale (con separazione patrimoniale) i premi e trasferisce gli incassi alla compagnia secondo le modalità concordate.

Per separazione patrimoniale si intende un conto corrente o postale distinto da quello utilizzato per la gestione aziendale (esempi: pagamento utenze, tasse, stipendi, fornitori, etc) e dedicato al flusso dei pagamenti dei premi pagati dalla clientela e destinati alle imprese assicurative.

Esistono delle attività obbligatorie poste dall’intermediario durante l’attività di intermediazione assicurativa, ovvero la valutazione dell’adeguatezza del contratto, l’ adeguata verifica (identificazione antiriciclaggio), la consegna della documentazione pre-contrattuale (allegato 7A e 7 B, fascicolo informativo, allegato privacy, adeguatezza,  etc) e contrattuale.

Per mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza si intendono le violazioni di quelle attività prima citate.

 

 

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