L’incidente provocato dall’auto in sosta irregolare

L’esperto risponde è il servizio gratuito di Assicuriamoci Bene a disposizione dei propri lettori e utenti per supportarli in merito a quesiti di natura assicurativa, legale e di risarcimento sinistri.

Quesito: ci scrive un lettore che ci pone questo quesito:

Spett.le redazione, lo scorso novembre sono stato coinvolto in un incidente stradale. All’incrocio con semafori lampeggianti, non ho dato la precedenza a destra e c’è stato lo scontro. I vigili mi hanno multato per mancato rispetto dell’art. 145 C.d.S..Tengo a precisare che all’incrocio non vedevo un bel niente, perchè un grosso SUV, in sosta irregolare, mi occludeva completamente la vista dei veicoli che sopraggiungevano. Non posso rivendicare la colpa del SUV? Posso sperare in qualche risarcimento? La mia auto è andata distrutta…

L’Avv. Antonio Benevento risponde: 

L’incidente provocato dall’auto in sosta irregolare.  Spesso ci scrivono automobilisti che hanno avuto un incidente stradale, la cui responsabilità è stata loro attribuita, ma che rivendicano una particolare giustificazione: non vedevano nulla a causa di un veicolo che ostruiva la visuale.

La domanda che pongono tutti, come fa il lettore che ha inviato il quesito sopra riportato, è la seguente: perchè mi devo prendere la colpa dell’incidente se non riuscivo a vedere nulla a causa di un veicolo parcheggiato male?

Per prima cosa bisogna dire che nulla osta affinchè al titolare di auto in sosta irregolare sia attribuita una responsabilità nell’incidente, parziale o anche totale. Tutto sta a provare che chi ha attraversato l’incrocio con visuale occultata, ha tenuto una condotta irreprensibile, e quindi, di converso, che l’auto in sosta irregolare rendeva imprevedibile lo scontro.

E’ evidente che una prova simile non sarà mai facile da produrre.

I due “ostacoli” da superare sono:

  • dimostrare la responsabilità altrui in un incidente senza scontro
  • dimostrare la propria mancanza di responsabilità, ovvero la correttezza della propria condotta

Dimostrare la responsabilità in un incidente senza scontro è più difficile perchè non si applica (se non in via sussidiaria), il principio di presunzione di responsabilità concorsuale previsto dall’art. 2054 c.c., che costituisce il punto di partenza di ogni accertamento di responsabilità nei danni da circolazione.

Non applicandosi la presunzione di cui all’art. 2054 c.c., dovrò partire da zero, dimostrando che l’auto in sosta ha inciso in modo determinante nella produzione del sinistro.

Nella pratica, subito dopo lo scontro sarà fondamentale chiamare le Forze dell’Ordine e chiedere che venga verbalizzata la presenza del veicolo che occlude la visuale. In teoria, accertata la presenza di un veicolo in sosta irregolare, questo dovrebbe essere sanzionato, e ciò farebbe il gioco di chi ha attraversato l’incrocio senza poter vedere i veicoli sopravvenienti.

Spero che il nostro lettore abbia chiesto ai vigili intervenuti di prendere nota della circostanza. Se così è stato, questi veicoli dovrebbero essere stati sanzionati, diventando candidati probabili di un concorso di colpa.

Altro passaggio molto importante è impugnare il verbale di accertamento di sanzione per omessa precedenza. Se il Giudice di Pace accoglie la nostra versione dei fatti e “accertache non era possibile vedere il sopraggiungere del veicolo, o comunque se riconosce, pur non accogliendo il nostro ricorso, una responsabilità altrui, almeno potenziale, noi avremo un accertamento della responsabilità da produrre alla compagnia di assicurazione del veicolo in sosta.

E a questa converrà pagare, in concorso o in via di totale responsabilità del proprio assicurato (se infatti il Giudice di Pace accoglie il ricorso riconoscendo che non potevamo dare la precedenza a veicoli che non potevamo vedere, allora la colpa ricade tutta sul veicolo in sosta).

Naturalmente, è importante avere testimoni. Ricordiamoci sempre che i nostri trasportati, se non hanno un interesse diretto nella vicenda (ad esempio se sono proprietari o comproprietari del veicolo ce l’hanno), possono essere chiamati a testimoniare in causa.

Ricapitolando, si viene coinvolti in un incidente a causa dell’incrocio senza visuale, per via della presenza di un veicolo in sosta irregolare, si deve:

  • chiamare le Forze dell’Ordine
  • chiedere di verbalizzare la presenza del veicolo in sosta irregolare che impedisce la visuale
  • prendere i nomi e i recapiti dei testimoni
  • se sanzionati per omessa precedenza, impugnare la sanzione avanti al G.d.P..

La strada non è facile, ma non mancano pronunce giurisprudenziali che hanno riconosciuto la responsabilità del veicolo in sosta. Molto scalpore fece una sentenza del Tribunale di Milano del 2011, che in sede penale condannò la proprietaria di un veicolo in sosta irregolare a 6 mesi di reclusione, per omicidio colposo.

Comunque, tornando al caso di specie, se dunque il nostro lettore è ancora nei termini, il consiglio è di impugnare subito il verbale di sanzione per omessa precedenza avanti al Giudice di Pace competente.

Se va bene quel giudizio, si saranno poste le premesse per ottenere un risarcimento del danno, almeno concorsuale.

 

Avv. Antonio Benevento

www.studiolegalebenevento.it

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Assicuriamoci Bene in collaborazione con un team di professionisti (studi professionali di periti ed avvocati, esperti di diritto delle assicurazioni, della quantificazione del danno, di ricostruzione delle dinamiche degli incidenti), ha predisposto il servizio gratuito “L’ esperto risponde” per gli utenti del Blog

 

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