Divieto di circolazione per veicoli M2 e M3 Euro 0 dal 2019

euro 0Secondo quanto previsto da un emendamento del governo alla legge di Stabilità, dal 2019 non sarà possibile circolare con veicoli a motore M2 ed M3 alimentati a benzina o gasolio classificati Euro 0. Un tentativo per cercare di migliorare il livello di sostenibilità della circolazione del parco auto italiano sulle strade.

Il testo ufficiale della Legge di Stabilità 2015 comprensivo degli ultimi emendamenti è rinvenibile al seguente link: http://www.leggioggi.it/wp-content/uploads/2014/12/LeggeStabilita2015.pdf

Al punto 232 si legge:
 A decorrere dal 1º gennaio 2019, su tutto il territorio nazionale e’ vietata la circolazione di veicoli a motore categorie M2 ed M3 alimentati a benzina o gasolio con caratteristiche antinquinamento Euro 0. Con uno o piu’ decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono disciplinati i casi di esclusione dal predetto divieto per particolari caratteristiche di veicoli di carattere storico o destinati a usi particolari. “
Per veicoli a motore categorie M2 ed M3 si intendono – ai sensi dell’art. 47 Nuovo Codice della Strada – i veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima non superiore a 5 t e i veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e massa massima superiore a 5 t.
 
L’emendamento non parla assolutamente di mezzi adibiti al pubblico trasporto, pertanto sono coinvolti dalla norma anche mezzi privati Euro 0 con quelle caratteristiche (Van, furgoncini, e veicoli multi-posti adibiti al trasporto di persone, valga l’esempio piccoli pulman trasporto turistico).

In particolare, gli Euro 0 sono i veicoli a benzina senza catalizzatore, e quelli non ecodiesel. Per la maggior parte, si tratta di veicoli immatricolati prima del 31 dicembre 1992, data dopo la quale è finalmente diventata obbligatoria l’omologazione alla classe Euro 1.

Attraverso tale novità, il governo vuole pertanto porre graduale fine alla circolazione dei veicoli più inquinanti, che in molte città non possono circolare anche al di là dei periodici blocchi del traffico (salvo si tratti di auto d’epoca).

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.