Tagliando assicurativo autentico, via libera al risarcimento da parte della Cassazione

carbonfly-neutro.1La Corte di Cassazione ha recentemente pubblicato una sentenza piuttosto importante nel comparto, nella quale ribadisce il diritto al risarcimento se il tagliando assicurativo è autentico, e a nulla rilevando, in merito, il mancato pagamento dell’Rc auto. A differenza dell’assicurato (che potrà subire l’esercizio del diritto di rivalsa da parte della compagnia di assicurazione), il danneggiato di un sinistro sarà in tal modo regolarmente tutelato.

In altri termini, come ricordava SosTariffe.it in un suo approfondimento, con la sentenza n. 293/2015 dello scorso 13 gennaio, la Corte di Cassazione ha ribadito che ciò che rileva ai fini del risarcimento da parte dell’assicurazione non è la validità del rapporto assicurativo, quanto l’autenticità del tagliando assicurativo stesso, il quale ha la funzione di tutelare di danneggiati che facciano affidamento sulle informazioni in esso contenute, anche se l’assicurato non paga l’Rc auto o se questa è scaduta.

L’unica ipotesi nella quale l’assicuratore può opporsi alla richiesta di risarcimento, è quella nella quale sia stata effettuata la sospensione della copertura assicurativa con mancato pagamento del premio o della rata del premio relativa al periodo successivo a quello indicato come scadenza nel certificato.

Pertanto, in caso di mancato pagamento del premio dell’assicurazione auto, il danneggiato avrà comunque diritto al risarcimento.

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