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Il DDL Concorrenza prevede importanti novità in ambito di risarcimento sinistri per danni a cose e l’utilizzo di testimoni.

In fondo trovate gli altri articoli del DDL Concorrenza.

Testo articolo:

Articolo 6. (Identificazione dei testimoni di sinistri con soli danni a cose)

1. All’articolo 135 del Codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti:

«3-bis. In caso di sinistri con soli danni a cose, l’identificazione di eventuali testimoni sul luogo di accadimento dell’incidente deve essere comunicata entro il termine di presentazione della denuncia di sinistro prevista dall’articolo 143, e deve risultare dalla richiesta di risarcimento presentata all’impresa di assicurazione ai sensi degli articoli 148 e 149. Fatte salve le risultanze contenute in verbali delle autorità di polizia intervenute sul luogo dell’incidente, l’identificazione dei testimoni avvenuta in un momento successivo comporta l’inammissibilità della prova testimoniale addotta.

3-ter. In caso di giudizio, il giudice, sulla base della documentazione prodotta, non ammette le testimonianze che non risultino acquisite secondo le modalità previste dal comma 3-bis. Il giudice dispone l’audizione dei testimoni che non sono stati indicati nel rispetto del comma 3-bis nei soli casi in cui risulti comprovata l’oggettiva impossibilità della loro tempestiva identificazione.

3-quater. Nelle controversie civili attivate per l’accertamento della responsabilità e la quantificazione dei danni, il giudice, anche su documentata segnalazione delle parti che, a tal fine, possono richiedere i dati all’I.V.ASS., trasmette un’informativa alla Procura della Repubblica, per quanto di competenza, in relazione alla ricorrenza dei medesimi nominativi di testimoni già chiamati in più di tre cause concernenti la responsabilità civile da circolazione stradale negli ultimi cinque anni. Il presente comma non si applica agli ufficiali e agli agenti delle autorità di polizia che sono chiamati a testimoniare.»;

 

DDL Concorrenza

Articolo 2. (Obbligo a contrarre)

Articolo 3. (Trasparenza e risparmi RC veicoli a motore)

Articolo 4. (Trasparenza delle variazioni del premio)

Articolo 5. (Misure relative all’assegnazione delle classi di merito)

Articolo 6. (Identificazione dei testimoni di sinistri con soli danni a cose)

Articolo 7. (Risarcimento del danno non patrimoniale)

Articolo 8. (Valore probatorio delle scatole nere e di altri dispositivi elettronici)

Articolo 9. (Ulteriori misure di contrasto delle frodi assicurative)

Articolo 10. (Trasparenza delle procedure di risarcimento)

Articolo 11. (Allineamento della durata delle polizze a copertura dei rischi accessori alla durata della polizza a copertura del rischio principale)

Articolo 12. (Ultrattività della copertura RC professionale)

Articolo 13. (Interventi di coordinamento in materia assicurativa)

Articolo 14. (Poteri dell’I.V.ASS. sulle norme introdotte)

Articolo 15. (Portabilità dei fondi pensione)

Articolo 25. (Potenziamento della trasparenza nella vendita di polizze assicurative accessorie a contratti di finanziamento e mutui)

 

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