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Il DDL Concorrenza prevede importanti novità sulle variazioni della classe di merito, apportando modifiche all’art. 134 CAP.

In fondo trovate gli altri articoli del DDL Concorrenza.

Testo articolo:

Articolo 5. (Misure relative all’assegnazione delle classi di merito)

1. All’articolo 134, del Codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono apportate le seguenti modifiche;

a) al comma 4-bis, dopo le parole «non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato», sono aggiunte le seguenti «e non può discriminare in funzione della durata del rapporto garantendo, nell’ambito della classe di merito, le condizioni di premio assegnate agli assicurati aventi le stesse caratteristiche di rischio del soggetto che stipula il nuovo contratto.»;

b) al comma 4-ter è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «In ogni caso, le variazione peggiorative apportate alla classe di merito e i conseguenti incrementi del premio per gli assicurati che hanno esercitato la facoltà di cui all’articolo 132-ter, comma 1, lettera b), devono essere inferiori a quelli altrimenti applicati»;

c) dopo il comma 4-ter, è aggiunto il seguente: «4-quater.1 Conseguentemente al verificarsi di un sinistro, qualora l’assicurato accetti l’installazione di uno dei dispositivi di cui all’articolo 32, commi 1-bis e 1-ter, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, le variazioni peggiorative apportate alla classe di merito e i conseguenti incrementi del premio devono essere inferiori a quelli altrimenti applicati».

 

DDL Concorrenza

Articolo 2. (Obbligo a contrarre)

Articolo 3. (Trasparenza e risparmi RC veicoli a motore)

Articolo 4. (Trasparenza delle variazioni del premio)

Articolo 5. (Misure relative all’assegnazione delle classi di merito)

Articolo 6. (Identificazione dei testimoni di sinistri con soli danni a cose)

Articolo 7. (Risarcimento del danno non patrimoniale)

Articolo 8. (Valore probatorio delle scatole nere e di altri dispositivi elettronici)

Articolo 9. (Ulteriori misure di contrasto delle frodi assicurative)

Articolo 10. (Trasparenza delle procedure di risarcimento)

Articolo 11. (Allineamento della durata delle polizze a copertura dei rischi accessori alla durata della polizza a copertura del rischio principale)

Articolo 12. (Ultrattività della copertura RC professionale)

Articolo 13. (Interventi di coordinamento in materia assicurativa)

Articolo 14. (Poteri dell’I.V.ASS. sulle norme introdotte)

Articolo 15. (Portabilità dei fondi pensione)

Articolo 25. (Potenziamento della trasparenza nella vendita di polizze assicurative accessorie a contratti di finanziamento e mutui)

 

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