Negoziazione assistita per i sinistri Rca: le novità 2015

imagesCAYLJAD1Lo scorso 9 febbraio 2015 è entrata in vigore la negoziazione assistita per i sinistri Rca. Di cosa si tratta? A metà strada tra mediazione e arbitrato, questo istituto vuole accorciare i tempi del risarcimento, evitare le cause civili e trovare una soluzione extra-giudiziale alle controversie con l’assicurazione. L’efficacia della procedura sarà testata nei mesi a venire. Ecco i dettagli.

Le controversie in sede legale con l’assicurazione comportano tempi lunghi e spese eccessive, così il Governo ha deciso di introdurre l’istituto della negoziazione assistita per i sinistri Rca con la finalità di accorciare le lungaggini burocratiche e addivenire nel più breve tempo possibile ad una soluzione soddisfacente sia per l’assicurato che per la compagnia.

La procedura si applicherà a tutte le dispute in materia di risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti, e principalmente avrà a che fare con le polizze Rc auto ed Rc moto.

Cos’è la negoziazione assistita?

La procedura in questione è entrata in vigore lo scorso 9 febbraio 2015 e si configura come condizione di procedibilità per adire il giudice civile nelle cause sull’Rca. La negoziazione si sostanzia in un tentativo di conciliazione extra-giudiziale tra cliente ed assicurazione e può definirsi quindi una figura ibrida a cavallo tra mediazione e arbitrato nella quale lo scopo principale è il raggiungimento di un accordo tra le parti sul risarcimento.

La procedura in dettaglio

Nella procedura di risarcimento diretto, dalla denuncia di sinistro e dalla domanda di risarcimento Rca alle assicurazioni devono trascorrere 30 giorni (per i danni al veicolo o alle cose con sottoscrizione del Modulo Blu da parte dei conducenti coinvolti), 60 giorni (per i danni al veicolo o alle cose con unica sottoscrizione del Modulo Blu) o 90 giorni per i danni alla persona del conducente.

Trascorso il lasso di tempo previsto dalla legge senza che l’assicurazione di sia pronunciata è divenuto obbligatorio tentare la negoziazione assistita prima di rivolgersi al giudice. Il danneggiato dovrà comunque munirsi di un avvocato e invitare l’assicurazione a stipulare la c.d. convenzione di negoziazione assistita.

Se l’assicurazione non risponde, o rifiuta l’invito entro 30 giorni la condizione di procedibilità si considera avverata e l’assicurato è libero di fare causa e rivolgersi ad un giudice.

Efficacia dell’istituto

L’efficacia della procedura verrà testata nei mesi a venire, che saranno decisivi per comprendere se l’istituto agevola o meno le pratiche per il risarcimento. L’accordo stragiudiziale con l’assicurazione potrebbe essere occasione per ottenere l’indennizzo in tempi più brevi, tenendo presente che il quantum versato sarà frutto di un compromesso tra le parti.

D’altra parte se l’assicurazione rifiuta di partecipare alla negoziazione rimane comunque all’assicurato il diritto di rivolgersi ad un giudice per far valere le proprie ragioni.

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