ANEIS su incidente Baiano

Autostrada-a-16-Napoli-BariL’ANEIS si associa al cordoglio dei familiari dei quattro operai che hanno perso la vita schiantandosi con il proprio furgone contro una barriera di sicurezza lungo la A16, Napoli-Bari. Una strada questa già tristemente nota alle cronache, infatti, nel luglio del 2013, un pullman di pellegrini precipitò dal viadotto dell’autostrada provocando ben 40 morti, una vera strage.

“Ancora non è possibile stabilire, nell’immediatezza dei fatti, le cause del terribile incidente, ma è davvero significativo che alcuni gravissimi sinistri accadano sempre nelle stesse zone e qualunque sia la causa principale del sinistro dobbiamo ogni volta prendere atto che i sistemi di sicurezza quali guardrail, sicurvia, segnaletica etc. non sono in grado di salvare vite umane, ma talvolta, non resistendo agli urti perché mal dimensionati o perché non posizionati correttamente e oltretutto obsoleti e mancanti di manutenzione, sono spesso quantomeno la concausa di tali morti”. – Ha dichiarato Il Presidente Luigi Cipriano, Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale – che prosegueQuesto tragico incidente pone ancora una volta all’attenzione dell’opinione pubblica il tema della manutenzione delle strade, l’importanza di una verifica periodica del manto stradale, così come quella dell’efficienza e della funzionalità di guardrail e altri dispositivi di sicurezza che dovrebbero essere prioritarie per gli Enti preposti. Secondo dati SIIV – Società italiana di infrastrutture viarie, il 30% degli incidenti dipende dalla scarsa manutenzione delle strade e un altro 30% da come è strutturata e segnalata la rete stradale”.

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