Cambio di vertice nell’ANEIS

aneisCambio di vertice nell’ANEIS, Cipriano lascia i vertici dell’Associazione nelle mani del Presidente Polato
Il bilancio dell’Associazione dopo quasi un quarto di secolo di attività, tra battaglie vinte e l’ottenimento della regolamentazione della professione

Cambio della guardia all’A.N.E.I.S. – Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale.

Dopo 24 anni di attività associativa, prima come Segretario (dal 1991 al 2008) sotto la Presidenza del Prof. Lodovico Molinari prima e dell’avv. Dino Incognito negli ultimi due anni, poi come Presidente (dal 2008 ad oggi), il Cav. Luigi Cipriano lascia la Presidenza dell’associazione e passa il testimone nelle mani del dr. Giovanni Polato.

L’Assemblea Nazionale dei Patrocinatori Stragiudiziali, svoltasi a Padova all’Hotel Sheraton il 26 Giugno scorso, ha infatti rinnovato il proprio gruppo dirigente, nominando i nuovi componenti del Consiglio Direttivo, che risulta così composto: Giovanni Polato (Presidente), Daniele Zarrillo (Vice Presidente), Vincenzo Berardino, Marco Bordoni, Maria Capriotti, Maria Costa, Deborah Incognito, Stefano Melotto, Germana Mozzato.

L’Assemblea ha tributato un lungo applauso al Presidente uscente, per l’impegno dedicato all’Associazione fin dalla sua fondazione, e nei successivi 24 anni, conseguendo importantissimi risultati, quali l’approvazione sia della Legge 4 del 14.01.2013 sulle Nuove Professioni non ordinistiche, sia della successiva Norma UNI 11477 (di cui è stato artefice e protagonista principale) che regolamenta la professione del Patrocinatore Stragiudiziale.

Rinnovato anche il Collegio dei Revisori dei Conti, che risulta così composto: Raniero Mazzucato (Presidente), Fabio Iannacone, Ivano Panizza, Elisabetta Cavaliere, Davide Ferraretto. Al termine dell’Assemblea il nuovo Presidente ha consegnato al Cav. Luigi Cipriano una targa ricordo, comunicandogli la volontà unanime dei soci di nominarlo Presidente Onorario.

Sul futuro della professione di Patrocinatore Stragiudiziale, il neo Presidente Giovanni Polato ha dichiarato “Vogliamo il rispetto e la dignità che ci compete, e vogliamo operare liberamente sul mercato dei servizi professionali, senza dover subire gli ingiusti ed antiquati privilegi di cui beneficiano alcune categorie professionali”.

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