Buongiorno, alla guida della mia auto ero in retromarcia su un intersezione a T. Stavo svolgendo la manovra per poi effettuare una svolta a dx. Iniziata la retro non avevo nessuno ne’ davanti ne’ dietro. Quasi terminata la manovra un ciclista proveniente dal senso di marcia contrario al mio svoltava alla sua sx (dovevamo imboccare la stessa via) passandomi dietro l’auto. Nonostante la testa girata indietro ed i sensori di prossimita’ posteriori non lo vedevo ne’ i sensori me lo segnalavano. Avveniva quindi una leggera collisione tra il mio paraurti posteriore sx e la ruota posteriore della sua bici. Ho torto io o il ciclista doveva attendere la fine della mia manovra? Da precisare che il ciclista aveva contezza della mia manovra mentre io non lo avevo nemmeno visto arrivare. Incidente non rilevato. Grazie anticipatamente

 

Purtroppo dalla descrizione della dinamica di incidente si direbbe che l’urto sia avvenuto mentre Lei era in manovra di retromarcia.
In questo caso, al di là delle considerazioni sull’imprudenza del ciclista, la responsabilità del sinistro è Sua.
Almeno così si esprime lo Schema di ripartizione delle responsabilità secondo casistitiche ricorrenti, incrociando le condotte “retrocedeva” (14) e “girava a sinistra” (13).
Lo schema di ripartizione non esaurisce tutte le interpretazioni possibili e può essere contestato. Tuttavia indagini approfondite sulla responsabilità minoritaria del ciclista verrebbero eseguite solo in una eventuale causa e solo se il ciclista avesse riportato danni gravi (cosa che mi auguro non sia successo).

schema di ripartizione di responsabilità