contrattoLe imprese di assicurazione e riassicurazione hanno l’obbligo di verificare l’adeguatezza della formazione e dell’aggiornamento professionale effettuati dalle reti distributive di cui si avvalgono, nonché l’osservanza delle regole generali di comportamento.

I controlli effettuati vengono descritti in una relazione inviata all’IVASS annualmente (entro 60 giorni dalla fine dell’anno solare precedente), in particolare le Imprese assicurative devono predisporre un “Rapporto” secondo quanto previsto dalla normativa ai sensi dell’art. 40 Regolamento 5/2006 ed il Provvedimento 2743.

RAPPORTO 2743

Il rapporto annuale contiene:

  1. la descrizione della composizione della rete di vendita, delle modalità di distribuzione adottate dall’impresa, dei piani di formazione e di aggiornamento professionale e delle relative modalità di attuazione;
  2. illustra i controlli effettuati dall’impresa, con indicazione dell’unità organizzativa a ciò delegata, sulle attività di formazione e di aggiornamento professionale, inclusi i controlli sui supporti didattici utilizzati e sulla documentazione fornita dagli enti che effettuano la formazione o l’aggiornamento su incarico delle imprese o degli intermediari, necessaria a dimostrare il corretto svolgimento dei corsi e dei test e in particolare:
     il programma del corso;
     i nominativi dei docenti, incluso il possesso dei requisiti di cui al successivo art. 14;
     il verbale delle procedure di esame con evidenza dei risultati del test;
     il questionario somministrato.
  3. illustra i controlli effettuati dall’impresa sull’osservanza da parte della rete di vendita delle regole generali di comportamento;
  4. descrive le procedure adottate dall’impresa nell’attività di controllo e la frequenza dei controlli stessi.

In caso di controlli con esito negativo sull’adeguatezza della formazione o dell’aggiornamento professionale o sull’osservanza delle regole generali di comportamento, il rapporto illustra le criticità rilevate e le conseguenti iniziative adottate dall’impresa.

Insieme al rapporto le imprese inviano all’IVASS tramite posta elettronica all’indirizzo rapportoreti@isvap.it nei formati “pdf” per la parte descrittiva, ed “excel”, per la parte quantitativa, la seguente ulteriore documentazione:

  • le 8 tabelle (indicate nell’allegato 1 del Provvedimento 2743)
  • le osservazioni formulate dal responsabile dell’internal auditing all’organo amministrativo dell’impresa e le conseguenti deliberazioni del’organo amministrativo dell’impresa.

CONTROLLI TABELLA N. 1

Il primo punto del Rapporto che apparentemente sembra essere il più banale, essendo una descrizione della propria rete distributiva, del modello di business e dei piani formativi seguiti, nasconde la principale insidia, soprattutto sulla quantificazione della composizione delle rete di vendita, in cui occorre indicare il numero di intermediari, collaboratori e addetti interni suddivisi nelle cinque categorie RUI:

Tabella n. 1Tabella 1 - Provvedimento 2743

Per le imprese tradizionali che si avvalgono di numerosi intermediari di sez. A, i quali a sua volta si avvalgono di impiegati (addetti interni) e numerosi sub-agenti (collaboratori di sez. E), oppure per le imprese di Bancassicurazione che si avvalgono di poche Istituzioni finanziarie (intermediari di sez. D) ma che hanno migliaia di gestori di filiale (addetti interni) alcuni dei quali sono iscritti alla sez. E, non è affatto facile riconciliare le numeriche da indicare nella Tabella 1 per i seguenti motivi:

  • un Agente non ha comunicato all’Impresa che collabora con un sub-agente;
  • un intermediario (sez. A-D) non ha provveduto a iscrivere o cancellare un collaboratore sez. E del RUI;
  • l’impresa non ha provveduto a iscrivere o cancellare un Agente nel RUI;

Il rischio è di comunicare dati all’IVASS non corrispondenti alla reale situazione dei dati conosciuti dall’Autorità di vigilanza e contenuti nel RUI, con la conseguente violazione della normativa in tema di iscrizioni degli intermediari e comunicazioni obbligatorie.

Per le imprese verificare l’effettiva presenza dell’intermediario nel RUI potrebbe richiedere molto tempo qualora volesse verificare migliaia di posizioni, e comunque non potrebbe conoscere eventuali collaboratori non comunicati dai propri intermediari.


Assicuriamoci Bene insieme a Visual Soft (softwarehouse italiana) hanno elaborato diversi servizi utili alle imprese assicurative e agli intermediari,  tra cui quello di “monitoraggio iscrizioni RUI intermediari” per verificare le corrette iscrizioni / variazioni / cancellazioni al RUI della rete distributiva.

Per verificare con estrema velocità il numero totale degli intermediari suddivisi nelle categorie RUI si può consultare la Tabella (dati aggregati del 2743) nel sito internet.

Il servizio consente alle imprese assicurative e agli intermediari di:

  • verificare la conformità in merito alle corrette iscrizioni/variazioni/cancellazioni al RUI, verificando la coerenza dei dati “conosciuti” sulla propria rete distributiva, con i dati conosciuti dall’Autorità di Vigilanza Ivass e presenti nel RUI; la verifica consente anche di ricercare gli intermediari dell’impresa operativi ma non iscritti nel RUI e il viceversa cioè intermediari ancora presenti nel RUI ma non più in organico;
  • consente annualmente al Servizio preposto alla “Formazione” e al Servizio “Internal Audit” delle imprese assicurative di predisporre il Rapporto annuale per IVASS (2743), raffrontando i dati “conosciuti” in azienda rispetto ai dati in precedenza “comunicati” e contenuti nel RUI per rilevare eventuali discordanze (intermediari o collaboratori da iscrivere o cancellare dal RUI e non comunicati all’Ivass).
  • consente annualmente all’intermediario di fornire dati attendibili al Servizio preposto alla “Formazione” e al Servizio “Internal Audit” che predispongono il Rapporto annuale per IVASS (2743);
  • ricevere un Alert di monitoraggio sulle variazioni delle informazioni degli intermediari (cancellazioni, inoperatività, cambio sede operativa o legale, etc);
  • verificare il corretto operato degli intermediari (Agenti, Broker e Istituti finanziari) in tema di iscrizioni/variazioni/cancellazioni al RUI dei collaboratori della sezione E che operano fuori dai locali;
  • verificare il corretto adempimento dei propri Agenti sull’obbligo di comunicare all’impresa nuovi rapporti collaborativi con intermediari di sezione E (Art. 109 Comma 4 del C.A.P.);

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