europ-assistanceAnche se non si registrano casi di assistenza per turisti italiani, Europ Assistance fornisce alcuni consigli per chi si mette in viaggio verso le zone più a rischio.

Gli Stati Uniti e le Americhe sono due delle mete più gettonate per i viaggi, anche degli italiani, e contemporaneamente sono le destinazioni verso cui ci si assicura di più, soprattutto in considerazione degli alti costi della sanità. Nel solo 2015 il 22% del totale delle polizze stipulate sui canali diretti di Europ Assistance dagli Italiani prevedevano viaggi negli USA e in Canada e quasi il 7% del totale in Sudamerica.

 

In considerazione dei recenti avvenimenti legati alla propagazione del virus Zika, Europ Assistance, la compagnia di assistenza del Gruppo Generali, ricorda alcune importanti caratteristiche della malattia e i consigli da seguire qualora si viaggi in zone potenzialmente colpite.

 

Zika è nella stragrande maggioranza dei casi asintomatica. Circa l’80% delle persone che contraggono il virus non mostrano alcun sintomo immediato della malattia che si manifesta dopo alcuni giorni con una leggera febbre, un’eruzione cutanea (esantema) e congiuntivite.

A causa dell’impossibilità di escludere potenziali legami tra la contrazione del virus e possibili difetti alla nascita, le autorità statunitensi stanno raccomandando alle donne incinte di non viaggiare o di rimandare il viaggio verso le destinazioni più colpite. Qualora sia indispensabile recarvisi, si raccomanda in maniera preventiva di consultare il medico per valutare i fattori di rischio prima del viaggio. Misure preventive contro l’infezione possono essere le precauzioni standard contro le punture di insetto.

Il consiglio è di coprire il corpo quanto più possibile e portare con sé per tutta la durata del viaggio un repellente per insetti contenente almeno il 20% di DEET (dietiltoluamide).

 

Europ Assistance ricorda che stipulare una sua polizza viaggio assicura il meglio dell’assistenza per ogni necessità anche connessa al virus Zika. L’assistenza è garantita dalla Centrale medica di Europ Assistance riconosciuta come Struttura Sanitaria, che si avvale di un network di medici professionisti presenti in tutto il mondo e disponibili 24 ore al giorno tutti i giorni. È molto importante se ci si trova in viaggio nelle zone colpite qualora si manifestino i sintomi della malattia prendere contatto immediato con i medici di Europ Assistance per attivare la propria assistenza.

 

Al momento la compagnia non segnala casi di suoi assistiti colpiti dal virus, la cui maggiore penetrazione si registra nel Sud America, nelle isole di Tsonga e Samoa e a Capo Verde.

Un dettaglio sulla diffusione, costantemente aggiornato, è disponibile sul sito del Centre for Desease and Control Prevention al seguente link http://www.cdc.gov/zika/geo/index.html

 

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