Nuova iniziativa di rimborso per “Polizze dormienti”

ClessidraE’ stata prevista una nuova iniziativa di rimborsabilità per le polizze “dormienti”, a suo tempo devolute al relativo Fondo costituito presso la CONSAP.

Le istruzioni per la corretta applicazione della procedura e la modulistica da utilizzare sono pubblicate sul sito della CONSAP, di seguito spiegate:

COSA DEVONO FARE I RICHIEDENTI

A partire dal 9 maggio 2016 le domande di rimborso saranno accettate solo se presentate alla CONSAP  entro il 1° luglio 2016  e se rispettino le seguenti quattro condizioni:

  1. evento (morte/vita dell’assicurato) o scadenza della polizza intervenuti dopo il 1° gennaio 2006;
  2. prescrizione intervenuta anteriormente al 1° luglio 2010;
  3. rifiuto della prestazione da parte dell’impresa assicuratrice per intervenuta prescrizione e conseguente trasferimento del relativo importo al citato Fondo;
  4. assenza di rimborso, anche parziale, nell’ambito di uno dei precedenti tre avvisi di presentazione delle domande di rimborso per polizze “dormienti”.

Per presentare la domanda di rimborso, clicca qui.
Per scaricare l’allegato “Ulteriori Richiedenti” clicca qui.

In caso di accoglimento della domanda, sarà rimborsato al massimo il 70 % dell’importo devoluto al Fondo “rapporti dormienti” dall’impresa assicuratrice interessata.

COSA DEVONO FARE LE IMPRESE

Per quanto di interesse delle imprese esercenti i rami vita, alla domanda di rimborso presentata dall’avente diritto dovrà essere incluso anche l’originale dell’attestazione rilasciata dall’impresa assicuratrice interessata in conformità del modello riportato nell’avviso della CONSAP, in cui si dichiari che:

  1. sussistono i requisiti della “dormienza” (evento o scadenza successivi al 1° gennaio 2006 e prescrizione maturata anteriormente al 1° luglio 2010);
  2. il capitale assicurato è stato trasferito al Fondo “rapporti dormienti” (indicando la data del versamento, l’importo e il numero del CRO);
  3. la prestazione è stata rifiutata a causa dell’intervenuta prescrizione, né avrebbe potuto essere adempiuta in seguito;
  4. sono stati adempiuti gli obblighi antiriciclaggio. L’attestazione deve inoltre contenere (a pena di improcedibilità) il numero identificativo.

Le imprese che esercitano l’assicurazione sulla vita sono tenute al rilascio dell’attestazione di cui all’art. 1 del D.P.R. 22 giugno 2007, n. 116 conforme al modello pubblicato sul sito Consap e disponibile qui. L’attestazione deve essere compilata in ogni sua parte.

MAGGIORI INFORMAZIONI

http://www.consap.it/fondi-e-attivita/supporto/polizze-dormienti

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