La trasparenza contrattuale nel ramo cauzioni e nei grandi rischi

A fronte dei mutamenti normativi avvenuti nell’ultimo biennio, in particolare con le ultime novità introdotte da Banca d’Italia, il business delle fideiussioni sembra spostarsi verso il settore assicurativo.

Ci siamo imbattuti in un quesito, posto da diversi operatori del mercato, inerente il ramo cauzione, in particolare quando una polizza cauzione rientra tra i “grandi rischi”, e quali siano gli obblighi di trasparenza pre-contrattuale.

POLIZZA FIDEIUSSORIA

Normalmente nei contratti standard del ramo cauzione sono presenti due figure contrattuali: il contraente e il beneficiario, quasi mai è indicata la figura dell’assicurato.

Il Ramo Cauzioni, rispetto ai rami tradizionali, non è influenzato da fattori casuali dipendenti dall’alea nel senso che non si basa sulla determinazione attuariale del rischi di perdita derivante da eventi ignoti o contingenti ma, bensì, su principi di istruttoria, mutuati in parte anche dal sistema bancario, atti a verificare la capacità tecnica organizzativa e patrimoniale dell’impresa richiedente la garanzia.

La polizza fidejussoria è quel contratto per mezzo del quale la compagnia garante (autorizzata all’esercizio del Ramo Cauzioni), dietro il versamento di un premio, si impegna personalmente a garantire l’adempimento delle obbligazioni assunte dal contraente (debitore principale) nei confronti del beneficiario (creditore). Come si evince la figura della polizza fidejussoria è mutuata da quella della fidejussione (garanzia personale) tant’è che il Codice civile (art. 1936) definisce il fidejussore come “colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l’adempimento di una obbligazione altrui”.

Fonte http://www.tuttocauzioni.it/

MERCATO

Le cauzioni/fideiussioni più conosciute e ricercate nel mercato sono 20 tipologie:

  1. Affitti (pagamento canoni e deposito cauzionale)
  2. Garanzie sulle forniture e di pagamento in generale
  3. Commercio prodotti petroliferi
  4. Legge 210: fidejussioni sugli anticipi
  5. Postuma Decennale su nuove costruzioni (anche senza C.A.R.)
  6. Garanzie per ACI, Enel, Eni, Squadre di Calcio/FIGC
  7. Fideiussioni per Agenti/Broker/Professionisti
  8. Doganali/Transfrontaliere/Spedizionieri/Fornitura passaggio navi
  9. Oneri di urbanizzazione
  10. Rimborsi IVA, anche per società già cessate o in liquidazione
  11. Garanzie di buona esecuzione lavori tra privati
  12. Albo gestori ambientali (gestione/trasporto/smaltimento rifiuti)
  13. Contributi e finanziamenti a tassi agevolati erogati dalle Regioni/MIUR (a fondo perduto o con restituzione)
  14. Contributi per formazione/sviluppo occupazionale/persone svantaggiate/sgravi contributivi INPS
  15. Cauzioni provvisorie e definitive
  16. Affidamenti per aziende che hanno saturato il fido con la compagnia primaria
  17. Attestazione capacità finanziaria (autotrasportatori, centri revisione auto, autoscuole/pratiche auto, istituti di vigilanza e sorveglianza/trasporto valori)
  18. Cauzioni per licenze a coltivazione/gestione/ripristino cave e discariche
  19. Garanzie per Energivori a favore della CCSE (Cassa Conguaglio Settore Elettrico)
  20. Giudiziarie per fallimenti/transazioni in corso di giudizio/concordati

TRASPARENZA

Nel Codice delle assicurazioni private si indica che il ramo cauzione rientra tra i grandi rischi quando l’assicurato esercita un’attività professionale in ambito industriale, commerciale e intellettuale, e il rischio assicurato riguarda tale attività, altrimenti si considera come un classico ramo danni.

La distinzione tra “grandi rischi” e “ramo danni” consiste nei diversi obblighi di trasparenza pre-contrattuale dell’intermediario verso il contraente.

Non essendo sempre esplicitata la figura contrattuale dell’assicurato nella modulistica contrattuale di una polizza ramo cauzioni, non sempre è chiaro se tale soggetto coincida con il contraente o il beneficiario.

Su ogni tipologia di polizza occorrerà valutare chi tra contraente e beneficiario sia l’assicurato.

Per una maggiore comprensione è opportuno precisare cosa si intende per “assicurato”:

Nei rami danni è la persona nell’interesse della quale è stipulato il contratto, titolare del diritto all’eventuale indennizzo.

Nei rami vita è la persona fisica sulla cui vita è stipulato il contratto.

In caso di polizza rientrante nei “grandi rischi” l’intermediario non ha particolari obblighi di trasparenza pre-contratuale (ai sensi dell’art. 120 del CAP e art. 49 del Regolament n. 5/2006), e dovrà consegnare al contraente la documentazione contrattuale unitamente alle condizioni di assicurazione.

In caso di ramo danni, l’esclusione prevista per i solo grandi rischi non si applica, e l’intermediario dovrà consegnare oltre alla documentazione contrattuale tutta l’informativa di trasparenza pre-contrattuale (7A,7B, Modulo di adeguatezza, fascicolo informativo, etc).

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