Papa (NSA) presenta a Bancassicurazione i dati su 10.000 polizze aziendali


Roma, 29 settembre, 2016 – Federico Papa, presidente di NSA Soluzioni Assicurative (NSA SA), è intervenuto all’evento Bancassicurazione nel corso della sessione dedicata al tema “Assicurazione per le micro e piccole imprese italiane”. Bancassicurazione è l’evento organizzato dall’Associazione Bancaria Italiana per approfondire i temi legati al mondo assicurativo e le intersezioni con il mondo bancario, un’occasione per gli operatori del settore per confrontarsi sulle sfide strategiche dei prossimi anni: dalla digitalizzazione all’innovazione delle value proposition assicurative per rispondere ai bisogni della clientela.

Nel suo intervento, Federico Papa ha esaminato la situazione delle coperture danni nelle PMI italiane, presentando i dati dell’Osservatorio Assicurativo NSA presieduto dal Comitato Tecnico‐Scientifico costituito da esperti del settore. Dall’analisi condotta su un campione di oltre 10 mila polizze è stato messo in evidenza come le aziende più grandi, quelle con un fatturato che supera i 20 milioni di euro, si affidino molto più frequentemente alle coperture assicurative di quanto non facciano le piccole imprese.

In particolare, le aziende più attive da questo punto di vista sono nell’ordine: le aziende del settore industria, (43%); commercio (30%); servizi (21%) ed edilizia (6%).

Papa ha sottolineato come tra i fattori chiave di successo per le imprese sia cruciale ‐ in particolare per le PMI e MPMI ‐ non confondere il rischio catastrofale con il rischio imprenditoriale, perché un evento negativo è tanto più dannoso, quanto più è remota la possibilità che accada. NSA SA ha concluso il suo intervento presentando le prime linee guida di un progetto in partnership con l’Università Cattolica di Milano su: “il rating assicurativo: collegamento ed evidenze con il merito creditizio”.

L’obiettivo è quello di aiutare le imprese a migliorare la propria protezione per rendere più solida nel tempo la propria attività, soprattutto a fronte di eventi remoti, ma prevedibili, e di sensibilizzare gli istituti di credito nel considerare le coperture assicurative una parte importante della valutazione del merito creditizio.

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