AXA introduce dal 2017 il congedo parentale per entrambi i coniugi

In linea con la sua politica di inclusione e di riconoscimento e valorizzazione delle diversità, Il Gruppo AXA a partire dal 1° gennaio 2017 supporterà tutti i collaboratori dei 64 paesi in cui opera con la parental policy, che in Italia andrà a favore dei suoi 1.600 dipendenti.

Qualsiasi sia la situazione familiare (famiglie biologiche, adottive, affidatarie, monogenitoriali o coppie omosessuali), i neo genitori potranno beneficiare di 16 settimane retribuite al 100% per il cosiddetto “primary parent”, ovvero il genitore che ha la responsabilità principale del bambino e di 4 settimane retribuite al 100% per il co-parent, destinato al secondo genitore.

Laddove la legislazione nazionale preveda minori settimane di congedo, varrà il trattamento riconosciuto da AXA. Un benefit importante e migliorativo soprattutto per il congedo di paternità dei collaboratori del Gruppo AXA Italia, nel contesto normativo italiano che attualmente prevede solo 2 giorni** retribuiti al 100% di congedo parentale obbligatorio (riconosciuto ai papà), che vanno ad aggiungersi ai 3 giorni riconosciuti attualmente dal Contratto Integrativo Aziendale in vigore dal 1° settembre 2016.

Questa policy rappresenta una pietra miliare per AXA – ha dichiarato Patrick Cohen, Amministratore Delegato di AXA Italia –  e ha l’obiettivo di favorire il benessere dei propri dipendenti anche in un momento così importante e bello della loro vita e di facilitare un migliore work life balance per entrambi i genitori che lavorano. Dal 1° gennaio i nostri collaboratori potranno così esercitare appieno e in serenità il loro ruolo, con una interpretazione al passo con i tempi della genitorialità”.

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