Che l’Italia invecchi, si sa, è un dato di fatto: se gli abitanti over 65 oggi costituiscono il 21,7% della popolazione italiana, tale dato è destinato a crescere fino al 32,6% nel 2065 (Fonte Istat “Italia in cifre” 2015). Nella classifica europea, l’Italia si piazza al secondo posto dopo la Germania per numero di anziani.

Il progredire dell’età comporta una maggiore incidenza delle cosiddette patologie croniche, che colpiscono quasi il 40% della popolazione italiana, (ipertensione e diabete tra le più diffuse), e richiede un modello di assistenza adeguato, basato su diagnosi precoci e su scelte efficaci al domicilio. In questo scenario la telemedicina rappresenta una soluzione efficace per dare risposte immediate e per migliorare la salute delle persone, sia nel campo preventivo sia in quello diagnostico e terapeutico.

Per questo motivo UniSalute, la compagnia del Gruppo Unipol specializzata da oltre vent’anni in assistenza sanitaria, da sempre all’avanguardia nel proporre soluzioni innovative, ha messo a punto un nuovo servizio per il telemonitoraggio di alcune patologie croniche: Monitor Salute.

Per la sua realizzazione, UniSalute si è voluta affidare ad un partner scientifico di comprovata esperienza nel campo del software sanitario: si tratta di VreeHealth, la società del gruppo MSD Italia, azienda che si occupa esclusivamente della realizzazione e commercializzazione di soluzioni innovative e servizi di healthcare basati su software per la Sanità, rivolti al cittadino, alle strutture sanitarie ai medici e ai farmacisti.

Il servizio garantisce il monitoraggio a domicilio di diabete, ipertensione e BCPO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, che rappresenta la quarta causa di morte al mondo) attraverso devices che rilevano i parametri e li trasmettono in tempo reale alla

Centrale Operativa di UniSalute dove medici e infermieri specializzati li monitorano costantemente.

Il servizio è disponibile per gli assicurati UniSalute con più di 50 anni: dopo aver compilato un questionario online, chi presenta queste patologie croniche riceve direttamente a domicilio gli apparecchi per monitorare in modo semplice e continuativo il proprio stato di salute. Il team UniSalute interviene con rapidità laddove si presentino degli alert clinici e contatta periodicamente il paziente per offrire suggerimenti e raccomandazioni sul proprio stato di salute.

“Le nuove tecnologie hanno ormai investito in modo determinante tutti gli ambiti della nostra vita e quindi anche quello medico”, afferma Fiammetta Fabris, direttore generale di UniSalute. “Secondo dati del Ministero della Salute, le opportunità offerte dalla telemedicina porterebbero alla riduzione del 5% delle giornate di ricovero dei pazienti acuti in ospedale, ognuna delle quali ha un costo di circa 800 euro. Ma ridurrebbe anche del 10% le giornate trascorse dai pazienti in strutture di lungodegenza. L’applicazione sia pratica che teorica della medicina per via informatica è fondamentale per migliorare la salute dei cittadini, soprattutto per le patologie croniche che coinvolgono sempre un numero maggiore di italiani” conclude Fiammetta Fabris.

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