L’IVASS alle compagnie: vietato imporre la carrozzeria convenzionata

In data 24 luglio 2017 è stata diramata dall’IVASS una lettera rivolta a tutte le compagnie che le diffida dall’inserire nei contratti clausole che limitano la possibilità di cedere il credito risarcitorio relativo al danno auto al proprio carrozziere di fiducia, per evitare di dover anticipare il costo delle riparazioni. Alcune polizze infatti, prevedono meccanismi che obbligano l’assicurato a portare la propria auto alle carrozzerie convenzionate, tramite la minaccia di sanzioni e penali.

Già recentemente AssicuriamociBene.it aveva raccontato della sanzione di Allianz da parte di Antitrust, per le clausole limitative della libertà dell’assicurato danneggiato di rivolgersi a un avvocato per farsi assistere nel recupero del danno. Ora è IVASS a denunciare un analogo fenomeno, con l’avvertimento che l’Autorità di Vigilanza stessa provvederà a fare segnalazioni automatiche all’Antitrust quando rileverà nei contratti per la rc auto clausole che:

a) vietano tout court la cessione del credito al carrozziere o prevedono che essa sia valida solo se effettuata a favore di riparatori convenzionati con l’impresa;

b) prevedono che l’assicurato non possa cedere i crediti e i diritti derivanti dal contratto, salvo preventivo consenso dell’impresa da rilasciarsi entro un certo termine

c) prevedono, a fronte di uno sconto sul premio non sempre precisato , il pagamento di una penale nel caso in cui l’assicurato, venendo meno all’impegno di rivolgersi ad un carrozziere convenzionato, si rivolga ad un riparatore di fiducia.

Dunque l’IVASS mette all’indice la c.d. “deriva indennitaria”, ovvero quella tendenza a considerare la polizza rc auto come le polizze che coprono rischi diversi dalla responsabilità civile, le quali sono sempre farcite di limitazioni, che non possono avere cittadinanza laddove la prestazione risarcitoria deve ricomprendere tutti i diritti che il danneggiato avrebbe nei confronti del responsabile dei danni.

Tale tendenza è evidentemente contra legem, ma gode della continua spinta delle compagnie che intravedono nella trasformazione della tradizionale polizza rc auto in qualcos’altro, un’occasione per risparmiare montagne di denaro nelle uscite, attraverso franchigie, convenzione di carrozzerie, di medici etc.

E’ “il controllo della filiera”, l’obiettivo delle compagnie, che cercano di diluire quelli che sono i diritti scaturenti da un fatto illecito, come i danni conseguenti a un incidente stradale, nelle sabbie mobili delle limitazioni contrattuali, costringendo il danneggiato a riparare i danni all’interno di circuiti “sicuri”.

Sicuri per loro, non per il danneggiato.

Avv. Antonio Benevento

www.studiolegalebenevento.it

___

Assicuriamoci Bene in collaborazione con un team di professionisti (studi professionali di periti ed avvocati, esperti di diritto delle assicurazioni, della quantificazione del danno, di ricostruzione delle dinamiche degli incidenti), ha predisposto il servizio “L’ esperto risponde” per gli utenti del Blog.

Lascia un commento