il Gruppo Unipol annuncia l’adesione alla quattordicesima edizione di “M’illumino di meno

M’illumino di meno”, la campagna di sensibilizzazione sul Risparmio energetico e gli Stili di vita sostenibili che la trasmissione “Caterpillar” di Rai Radio2 promuove per il quattordicesimo anno.

Fin dal 2005, il Gruppo Unipol aderisce all’iniziativa e quest’anno, nella giornata dedicata, rimarranno spente le insegne delle sedi principali e di tutte le filiali di Unipol Banca a partire dalle ore 18.

Anche CUBO, lo spazio culturale e multimediale situato all’interno della sede direzionale Unipol, prevede lo spegnimento delle barre luminose poste in Piazza Sergio Vieira de Mello e delle insegne lungo via Stalingrado.

L’edizione 2018 vuol valorizzare, in particolare, la bellezza del camminare e dell’andare a piedi, invitando in maniera simbolica e concreta le persone a cambiare passo nel salvare la Terra sotto i nostri piedi. Il Gruppo Unipol è impegnato da anni nella promozione della mobilità sostenibile tra i propri dipendenti: ha definito 10 Piani Spostamento Casa Lavoro che coinvolgono 40 sedi in cui è attivo un sistema di gestione per promuovere, attraverso convenzioni con le società di trasporto pubblico, la mobilità sostenibile oggi utilizzata da oltre 1600 dipendenti; ha messo a punto interventi di ciclomobilità quali la realizzazione di 4 bike station per i dipendenti con la dotazione di circa 70 biciclette a pedalata assistita; ha avviato delle partnership sul bike sharing con i Comuni di San Donato Milanese e Torino, a cui si aggiungono l’offerta di un sistema di car pooling e di car sharing utulizzabili sia per il tragitto casa-lavoro sia per le trasferte aziendali.

Nell’edizione 2018 di “M’illumino di meno” rimane centrale anche la lotta ai cambiamenti climatici, un tema sul quale da anni il Gruppo Unipol è impegnato attraverso una serie di attività e di importanti decisioni orientate alla tutela ambientale: l’adesione al Paris Pledge for Action a supporto degli obiettivi di riduzione delle emissioni definiti con COP21; la certificazione delle 19 sedi principali ISO 50001 per monitorarne l’efficienza energetica; l’assunzione di obiettivi stringenti sul proprio Piano Triennale di riduzione delle emissioni procapite del 15%, rispetto al quale nei primi due anni ha già raggiunto il risultato del 12%.

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