CPP Group Italy lancia CyberHelp

CPP Group Italy, azienda del gruppo inglese CPP, multinazionale nei servizi di protezione e assistenza, presenta CyberHelp, il servizio dedicato alle piccole e medie imprese, che con un solo click, tramite la collaborazione di un tecnico, consente di identificare le vulnerabilità che possono essere presenti nella connessione Internet e che possono favorire attacchi informatici capaci di cancellare i dati di tutta l’azienda o infettare i propri clienti.

Si stima che il 58% degli imprenditori italiani si limiti al controllo delle vulnerabilità.

Secondo il rapporto Clusit (2018) sulla sicurezza in Italia, i Malware comuni sono sempre più diffusi e arrecano danni sia sul singolo computer sia sui grandi server aziendali.

È stato calcolato che in Italia nel 2016 ci sono stati attacchi derivanti da attività cyber che hanno prodotto quasi 10 miliardi di euro di danni.

Nel Mondo il 27% degli attacchi gravi del 2017, per esempio, sono stati compiuti utilizzando Ransomware e quasi il 20%tramite Malware specifico per piattaforme mobile (4% iOS, 13% Android).

Il problema rimane la cronica insufficienza degli investimenti in cyber security in Italia, che ci pone sostanzialmente ultimi tra i paesi avanzati e rischia di condizionare seriamente lo sviluppo e il benessere dei suoi cittadini nei prossimi anni.

 

Secondo una recente ricerca Cisco, solo il 37% delle aziende intervistate dichiara di sostituire o aggiornare regolarmente le infrastrutture di sicurezza, ma generalmente non includono gli strumenti più moderni e avanzati.

Gli hacker trovano spazio e tempo per operare anche con soluzioni lato server. Lanciando attacchi ai software dei server, possono potenzialmente acquisire il controllo di più risorse di rete.

Per difendersi, sempre più aziende decidono di utilizzare risorse qualificate in outsourcing.

Nel 2016 in Italia, il 51% degli addetti alla sicurezza ha utilizzato esperti e consulenti esterni, mentre nel mondo il 72% degli esperti della sicurezza ha detto di utilizzare fornitori terzi per il 20-80% delle risorse di protezione aziendali.

“Il problema oggi – afferma Melissa Guerini, responsabile Marketing per CPP Group Italy – è la difficoltà di reperire competenze e capacità necessarie per contrastare gli attacchi mirati e la continua trasformazione delle tattiche degli hacker. Un team di sicurezza IT, esperto e ben costituito, dotato degli strumenti giusti, consente di far lavorare in sinergia tecnologie e policy, per ottenere risultati di sicurezza migliori. È’ fondamentale conoscere le vulnerabilità del sistema per determinare il rischio potenziale della propria azienda in modo da poter installare gli adeguati elementi di protezione e prevenzione. Le PMI in Italia sono spaventate dai costi e generalmente intervengono solo quando il danno è già avvenuto. Noi proponiamo, a prezzi accessibili, un servizio a 360 gradi che analizza il sistema, fornisce l’adeguata protezione, mette l’azienda in regola con gli adempimenti di legge, ma che è anche in grado di fornire le soluzioni derivate da eventuali incidenti informatici”.

CPP a seguito dell’analisi produce un report contenente le eventuali falle di sicurezza. Se si rileveranno criticità, il tecnico si metterà in contatto con il cliente per risolvere le problematiche emerse. Il tutto a costi davvero contenuti.

Il servizio CyberHelp comprende anche una funzione automatizzata che, tramite un test specifico, valuta il grado di adempimento alla nuova Legge sulla Privacy.

CyberHelp in caso di eventuale attacco, con conseguente danneggiamento dei dati, fornisce assistenza da remoto per la pulizia e il ripristino dei sistemi interessati o, nei casi più gravi, programma il ritiro del dispositivo del cliente, la valutazione del danno, il ripristino e la riconsegna e comprende anche la stesura di una relazione elaborata da un esperto che può essere presentata in sede legale a supporto della dimostrazione dell’accaduto e del grado di responsabilità.

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