Quixa al fianco dell’atleta paralimpico Andrea Devicenzi

Impegno verso il superamento dei propri limiti, forza di volontà e capacità
di aggregazione: questi i valori positivi che lo sport è in grado di veicolare e in cui da sempre Quixa
crede e si identifica. Anche quest’anno, infatti, la compagnia online ha deciso di dare il proprio
supporto al progetto di Andrea Devincenzi, atleta paralimpico e mental coach, sempre alla ricerca
di nuove sfide e di nuovi traguardi da raggiungere.
L’atleta di Martignana di Po, privato della gamba sinistra in seguito ad un incidente stradale all’età di
diciassette anni, partirà l’8 settembre da La Verna e arriverà a Roma il 3 di ottobre percorrendo la
via di San Francesco D’Assisi: un cammino di 500 chilometri che costituisce anche un’importante
esperienza spirituale e vuole essere un esempio di come lo sport possa essere uno strumento per
migliorare la propria vita.
Durante il percorso Andrea Devicenzi sarà seguito da un Camper dotato del dispositivo di
assistenza satellitare QuixaBox, che consentirà di seguire l’intero cammino attraverso il
servizio di geo-localizzazione. Un’impresa che segue quella di solo un anno fa, quando l’atleta
paralimpico si rese protagonista del progetto Route 22, che da Milano lo vide arrivare a Capo Nord
in auto in appena 23 giorni, attraversando 17 Paesi europei per una lunghezza complessiva di oltre
11.000 chilometri.
Il percorso verrà condiviso ogni giorno sulla pagina Facebook di Quixa in modo da tenere aggiornati
tutti coloro che vorranno sentirsi parte di questa nuova avventura.
“Supportare un atleta e un uomo straordinario come Andrea Devicenzi è per noi motivo di grande
orgoglio e rappresenta l’occasione per realizzare in concreto i valori che Quixa persegue da tempo
offrendo un supporto alla collettività” – ha dichiarato Luca Toscani, Direttore Sviluppo Offerta di
QUIXA – “L’esperienza e la forza di volontà di Andrea dimostrano come sia possibile realizzare i
propri sogni anche in situazioni complicate e compiere imprese che possono sembrare impossibili”.

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