“Un responsabile dell’attività di distribuzione assicurativa” anche per le società iscritte alla sezione D

Con il nuovo Regolamento Ivass n. 40/2018 i distributori assicurativi iscritti alla sezione D del RUI, di seguito elencati, per ottenere l’iscrizione devono avere affidato, tenendo conto delle dimensioni e della complessità dell’attività svolta, la responsabilità dell’attività di distribuzione assicurativa ad una o più persone fisiche.

I distributori su citati sono:

  • le banche, purché siano autorizzate ai sensi dell’articolo 14 del Testo unico bancario e siano iscritte nel relativo albo;
  • le Sim, purché siano autorizzate ai sensi dell’articolo 19 del Testo unico dell’intermediazione finanziaria e siano iscritte nel relativo albo;
  • gli intermediari finanziari, purché siano iscritti nell’ Albo unico di cui all’articolo 106 del Testo unico bancario;
  • gli istituti di pagamento, purché siano iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 114-septies del Testo unico bancario;
  • Poste italiane spa – Divisione servizi di bancoposta

Il responsabile dell’attività di distribuzione assicurativa dei soggetti su citati  deve:

  • essere in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 110, comma 1, del Codice (requisiti di onorabilità);
  • essere scelto tra persone in possesso di una comprovata professionalità e competenza in materia assicurativa, bancaria e finanziaria. Ai fini di tale valutazione rilevano la conoscenza teorica, acquisita attraverso gli studi e la formazione, e pratica, conseguita nello svolgimento di attività lavorative precedenti o in corso, posseduta nei seguenti ambiti:
    • mercati assicurativi e finanziari;
    • regolamentazione nel settore assicurativo e finanziario;
    • assetti organizzativi e di governo societario, ivi inclusi quelli relativi alle regole di comportamento e gestione dei conflitti di interesse;
    • gestione dei rischi connessi all’esercizio dell’attività di distribuzione;
    • attività e prodotti assicurativi e finanziari.

L’Ivass negli esiti della pubblica consultazione del Regolamento, ha precisato che “il numero dei responsabili della distribuzione dovrà essere tale da garantire l’effettivo esercizio dei poteri di controllo e indirizzo, nel rispetto dei principi di una sana governance. La concreta articolazione del principio di proporzionalità non potrà, in ogni caso, compromettere il necessario incardinamento della responsabilità dell’attività distributiva nel governo societario dell’intermediario”.

Tra i requisiti per l’iscrizione al RUI, si nota che per quelli iscritti nella sezione D, diversamente da quelli iscritti nella sezione A-B, non occorre la stipula della polizza Responsabilità civile professionale.

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