Allegato 3 e 4 sostituiscono il 7A-7B

Dal 1° ottobre gli allegati 7A e 7B del Regolamento Isvap n. 5/2006 inerenti gli obblighi di comportamento e le informazioni sull’intermediario verranno sostituiti dagli allegati 3 e 4 del nuovo Regolamento Ivass n. 40/2018:

https://www.ivass.it/normativa/nazionale/secondaria-ivass/regolamenti/2018/n40/Regolamento_IVASS_40_2018_Allegato_3.pdf

https://www.ivass.it/normativa/nazionale/secondaria-ivass/regolamenti/2018/n40/Regolamento_IVASS_40_2018_Allegato_4.pdf

I nuovi allegati recepiscono le regole della Direttiva IDD, ma quali novità riportano i due allegati?

L’allegato 3 in realtà non apporta alcuna modifica all’allegato 7A. Mentre nell’allegato 4 vi sono informazioni aggiuntive rispetto all’allegato 7B. Di seguito riportiamo le principali novità.

Nella Sezione II – Informazioni sull’attività svolta dall’intermediario assicurativo e riassicurativo – gli intermediari assicurativi e riassicurativi devono indicare:

  • se agiscono su incarico del cliente ovvero in nome e per conto di una o più imprese di assicurazione, specificando in quest’ultimo caso la denominazione della/e impresa/e di cui distribuiscono i prodotti;
  • nome/ragione sociale dell’/degli intermediario/i con cui hanno in corso rapporti di libera collaborazione ai sensi dell’articolo 22, comma 10, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella legge 17 dicembre 2012, n. 221.

Nella Sezione III – Informazioni relative alle remunerazioni – gli intermediari assicurativi e riassicurativi devono indicare:

  • la natura del compenso (onorario corrisposto direttamente dal cliente; commissione inclusa nel premio assicurativo; altro tipo di compenso, compresi i benefici economici di qualsiasi tipo offerti o ricevuti in virtù dell’intermediazione effettuata; combinazione delle diverse tipologie di compensi di cui sopra);
  • nel caso di onorario corrisposto direttamente dal cliente, l’importo del compenso o, se non è possibile, il metodo per calcolarlo;
  • nel caso di polizze r. c. auto, la misura delle provvigioni percepite (il dettaglio del contenuto di tale informativa è quello indicato nel Regolamento ISVAP n. 23 del 9 maggio 2008 di attuazione dell’art. 131 del Codice);
  • nel caso di polizze connesse a mutui o altri finanziamenti, gli intermediari iscritti nella sezione D, ai sensi dell’articolo 28 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 e successive modificazioni e integrazioni, informano il richiedente il finanziamento della
    provvigione percepita e dell’ammontare della provvigione pagata dalla compagnia assicurativa all’intermediario, in termini sia assoluti che percentuali sull’ammontare complessivo.

Nella sostanza per quanto riguarda le polizze RCA e quelle connesse ad un finanziamento non cambia nulla rispetto alla normativa già vigente, mentre per tutti gli altri prodotti dovrà esser indicata:

  • la “natura” del compenso (descrizione delle tipologie di compenso ricevute, non necessariamente espresse in € o %) se riguarda una retrocessione dell’impresa assicurativa al distributore (ad es. provvigioni fisse, variabili, rappel, viaggi formativi, etc);
  • l’importo del compenso o il metodo per calcolarlo se pagato direttamente dal cliente al distributore

Inoltre l’allegato 4 prevede delle sezioni dedicate nel caso in cui il distributore sia un intermediario a titolo accessorio (F del RUI) o un’impresa assicurativa.

 

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