Consulenza remunerata ai clienti ai sensi dell’art. 119 ter Codice delle Assicurazioni

Con riferimento alla precedente comunicazione SNA, protocollo n. 78 del 5 ottobre 2018, in relazione all’allegato“Tariffa di riferimento per gli Agenti assicurativi”, a seguito di ulteriori approfondimenti si ritiene opportuno e doveroso precisare  quanto segue:

–  Gli Agenti determinano liberamente la misura del compenso da richiedere ai loro clienti per l’attività di consulenza remunerata di cui all’oggetto;

–  Tale compenso è concordato di volta in volta con il cliente, preventivamente, all’inizio dell’attività di consulenza, per iscritto (ad esempio mediante sottoscrizione dell’incarico consulenziale già predisposto dal Sindacato ed allegato alla suddetta Circolare Prot. n. 78).

Per la determinazione del compenso si potranno tenere in considerazione, a titolo esemplificativo e tra gli altri, uno o più dei seguenti elementi:

  • impegno professionale su base temporale;
  • valore e/o complessità delle coperture assicurative richieste;
  • premio corrisposto dall’assicurato e/o risparmio ottenuto;
  • altri aspetti dell’attività espletata.

Si precisa quanto segue:

A)  non esistono limiti tariffari minimi o massimi di carattere vincolante;
B)  per la determinazione dei compensi relativi alla consulenza personalizzata, gli Agenti debbono essere liberi di operare in concorrenza;
C)  quando  la consulenza è obbligatoria o quando è svolta, su iniziativa del distributore, nell’ambito della distribuzione di prodotti di investimento assicurativo, non deve gravare economicamente sui clienti;
D)  l’attività di consulenza personalizzata è comunque mirata a migliorare il servizio cliente, a favorire l’offerta di prodotti, a incrementare i livelli di concorrenza tra i distributori assicurativi.

Si ricorda l’obbligo per l’intermediario di acquisire dal contraente ogni informazione utile ad identificare le richieste ed esigenze del medesimo, al fine di valutare l’adeguatezza del contratto offerto coerentemente con le esigenze assicurative del contraente stesso, sia nel caso di prestazione di consulenza personalizzata remunerata come anche nell’ipotesi in cui non venga fornita una consulenza remunerata.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.