Danni della grandine: come proteggersi

Spesso forti grandinate possono procurare danni anche ingenti alla propria abitazione.

Per proteggere al meglio la propria casa dai principali fenomeni atmosferici caratterizzati da una portata anomala e violenta, la prima regola da rispettare è adottare misure di sicurezza precauzionali.

Già dalla fase di costruzione di un edificio andrebbero scelti materiali resistenti e adatti per tetti e facciate, in seguito è essenziale garantire una buona manutenzione delle grondaie che devono sempre essere liberate da ogni detrito.

Se è vero che ogni strategia preventiva può risultare sensata e opportuna è altrettanto vero che optare per un’assicurazione ad hoc si rivela spesso la soluzione migliore e più efficace in caso di effettiva necessità.

Pagare piccole somme annuali per un premio assicurativo è generalmente più sostenibile e vantaggioso che ritrovarsi a dover fronteggiare spese ingenti in caso di danni provocati da agenti atmosferici. Qui puoi assicurare la tua casa.

Sempre più famiglie scelgono di stipulare una polizza assicurativa sulla casa, attivando garanzie accessorie preziose, come quelle volte a proteggere dai danni derivati da eventi atmosferici, quali grandine, trombe d’aria, forti piogge e fulmini.

Nel caso specifico della grandine, si tratta di un agente che spesso lascia segni evidenti di danneggiamento.

La grandine può rovinare l’auto e il giardino, ma anche diversi elementi della propria abitazione.

In alcune regioni italiane la polizza di copertura per le catastrofi naturali è obbligatoria per legge, in alcune zone invece è facoltativa. In ogni caso risulta consigliabile anche per proteggere l’investimento immobiliare effettuato con l’acquisto della propria abitazione.

Quando le previsioni meteo preannunciano temporale e possibile grandine, alcune semplici misure di sicurezza da adottare in ogni caso per limitare eventuali danni sono: avvolgere e riparare tende da esterno, chiudere porte e finestre, restare in casa o se non è possibile nell’immediato, mettersi in un posto protetto e non esposto.

In base all’intensità del temporale e al diametro dei chicchi di grandine, il fenomeno può danneggiare la vernice delle autovetture, distruggere orti, piante e aiuole, ma anche elementi architettonici di edifici, terrazzi, balconi, tetti e sottotetti.

Una forte grandinata può deteriorare il viale d’ingresso, l’arredo da esterno, l’illuminazione del giardino e lasciare il segno su piscine, laghetti naturali, istallazioni elettriche, con effetti davvero disastrosi che spesso si traducono nell’esborso di cifre sostanziose necessarie al ripristino dei beni colpiti.

Se si stipula un’assicurazione apposita per i danni da grandine o da altri agenti atmosferici il risarcimento viene calcolato in base al costo di riparazione e ricostruzione degli elementi danneggiati.

L’assicurazione rimborserà quanto risulta necessario per ripristinare lo stato originario in cui si trovava l’abitazione prima dell’evento, fino al massimale della somma assicurata indicata in polizza.

Il premio da versare per una polizza a protezione dei danni da eventi atmosferici è proporzionato alla tipologia dell’immobile, al suo valore commerciale, alla sua metratura e alla sua ubicazione.

Generalmente l’assicurazione prevede la franchigia, ossia una cifra minima che resta in ogni caso a carico dell’assicurato, indicando il massimale entro cui la compagnia è tenuta a risarcire i danni.

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