Proteggersi dalle conseguenze di un infortunio attraverso la polizza assicurativa

Tutti noi speriamo sempre che la nostra vita trascorra tranquilla e che ci permetta di poter far fronte ai nostri bisogni e a quelli delle persone a noi care. Ma, in qualsiasi momento del nostro percorso, può sopravvenire una malattia o un incidente che sconvolge la nostra serenità, ponendoci dinanzi a grosse difficoltà.

Per poter affrontare un’emergenza con maggiore forza fondamentale è poter disporre di una certa sicurezza economica. Quest’ultima può essere garantita da una buona polizza assicurativa; qui, in particolare, vogliamo soffermarci sui vantaggi della polizza infortuni.

L’assicurazione contro gli infortuni protegge da tutti quegli incidenti che procurano danni fisici tali che, per un periodo e a volte anche per tutta la vita, non permettono di poter svolgere il proprio lavoro o di badare alla propria famiglia. L’aiuto economico garantito dalla polizza permette di superare il momento di difficoltà e di riprendersi dalle conseguenze dell’infortunio stesso con serenità.

Secondo il vocabolario Treccani, l’infortunio è: “un evento accidentale con effetto lesivo e talvolta letale”; a questa definizione le compagnie assicurative aggiungono che l’infortunio comprende “tutti gli eventi fortuiti di natura accidentale e imprevedibile che causino lesioni fisiche misurabili, visibili e quantificabili”.

È ben chiaro, dunque, che la polizza infortuni non copre invalidità dovute a malattie (per esempio, difficoltà a deambulare per problemi di osteoporosi o spese per ricovero a causa di un infarto) ma solo invalidità dovuta ad infortunio, appunto (spese per ricovero dovuto a caduta accidentale).
Quasi sempre, inoltre, le compagnie non assicurano determinati soggetti quali alcolisti, tossicodipendenti, sieropositivi e pongono una soglia di età assicurabile che di solito è di 75 anni.

Tuttavia, come tutte le polizze, anche questa può essere adeguata alle proprie esigenze, aggiungendovi delle clausole specifiche.

È possibile assicurarsi solo in caso di un periodo di invalidità temporanea (IT) o, anche, in caso di invalidità permanente (IP) e infine anche in caso di morte e in questo caso la polizza prevede un risarcimento che va al beneficiario scelto dall’assicurato o agli eredi, se quest’ultimo non è stato specificato.

La polizza infortuni è consigliabile per i lavoratori autonomi e per i liberi professionisti, perché, nel momento in cui un incidente non permette loro di lavorare e non hanno, dunque, nessuna entrata, l’assicurazione garantisce loro un reddito (diaria) e un rimborso per le eventuali spese mediche o ricoveri.

Ma anche per chi è coperto da assicurazione INAIL e ha un contratto lavorativo che gli garantisce comunque la busta paga, una polizza infortunio sarebbe una garanzia in più, in quanto non sempre questo basta per affrontare i disagi e i problemi di un infortunio.

Il costo di una polizza dipende dalle scelte che si fanno al momento della stipula del contratto: una delle voci fondamentali è il massimale, che stabilisce il tetto limite di risarcimento; maggiore è il massimale, più completa sarà la copertura, ma più alto sarà il prezzo dell’assicurazione. Quest’ultimo, invece, scenderà se si accetta la franchigia che rappresenta la percentuale di invalidità entro cui la compagnia assicurativa non erogherà nessun risarcimento.

Consultando il sito www.assicurazionivita.net sarà possibile approfondire ancor di più l’argomento, per essere sicuri di non commettere errori in una scelta importante come quella dell’assicurazione sugli infortuni e sulla vita stessa.

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