Come personalizzare l’allegato 4

L’allegato 4 indica le informazioni da fornire al cliente, prima della conclusione di un contratto assicurativo, sull’intermediario che propone il contratto ed eventuali altri intermediari che hanno partecipato all’attività, sulle modalità di distribuzione e sui strumenti di tutela del contraente. Può esser definito come il biglietto da visita dell’intermediario assicurativo.

L’allegato 4 è previsto dal Regolamento Ivass n. 40/2018, è suddiviso in cinque sezioni, e sostituisce integralmente il vecchio allegato 7b.


Sezione I – Informazioni generali sull’intermediario che entra in contatto con il contraente

In tale sezione vengono riportate le informazioni sui diversi attori che partecipano all’attività di distribuzione assicurativa. In particolare occorre riportare le informazioni sull’intermediario emittente del contratto assicurativo e di collaboratori che operano fuori dai locali iscritti alla sezione E del RUI:

Sezione I – parte i

e quelle di eventuali collaboratori che operano all’interno dei locali:

Sezione I – parte ii

Nell’ipotesi in cui il prodotto venga proposto da un addetto interno (es. impiegato di un’Agenzia), nell’allegato 4 troveremo sia le informazioni (Sezione I – parte ii) su indicate della persona che è entrata in contatto con il contraente, sia le informazioni (Sezione I – parte i) relative all’intermediario per il quale svolge l’attività.

Nel caso in cui invece il prodotto venga proposto da un collaboratore (es. sub-agente) che opera fuori dai locali dell’intermediario, dovrà fornire il proprio allegato 4 al cliente riportando le informazioni (Sezione I – parte i), e quelle relative all’intermediario principale (iscritto al RUI alla sez. A o B o D).


Sezione II – Informazioni sull’attività svolta dall’intermediario assicurativo e riassicurativo

In tale sezione occorre indicare:

Sezione II parte i – Modalità di distribuzione

le modalità di svolgimento dell’attività, in particolare occorre indicare se agiscono su incarico del cliente (tipicamente i Broker) ovvero in nome e per conto di una o più imprese di assicurazione (tipicamente gli Agenti), specificando in quest’ultimo caso la denominazione delle imprese di cui distribuiscono i prodotti.


Sezione II parte ii – Rapporti di collaborazione orizzontale

Un’altra informazione importante di tale sezione è quella relativa alle “collaborazioni orizzontali” (rapporti di libera collaborazione ai sensi dell’articolo 22, comma 10, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito nella legge 17 dicembre 2012, n. 221) tra intermediari assicurativi iscritti al RUI nelle sezioni A-B-D ovvero Agenti, Broker, Banche, SIM, Poste.

In pratica nella distribuzione di un prodotto assicurativo possono intervenire più intermediari, in cui vi sarà un intermediario emittente (colui che ha il mandato o un accordo distributivo con un’impresa assicurativa per la distribuzione del prodotto) e un intermediario proponente che entra in contatto con il cliente. Quest’ultimo potrebbe essere l’intermediario (iscritto al RUI nelle sezioni A-B-D cioè Agenti, Broker, Banche, SIM, Poste), oppure un proprio collaboratore (addetto interno o collaboratore che opera fuori dai locali e iscritto alla Sez. E del RUI).

L’obbligo di fornire l’allegato 4 spetta solo all’intermediario proponente, il quale dovrà indicare nel documento: il nome o ragione sociale degli altri intermediari che indirettamente sono intervenuti per la proposizione del prodotto. Accade frequentemente una collaborazione orizzontale tra piu’ Broker, in cui oltre all’intermediario emittente (spesso un Agente), vi sono diversi Broker che si mettono a disposizione per rinvenire nel mercato una soluzione ottimale, proposta dall’intermediario proponente al cliente.


Sezione II parte iii – Tutela dei premi

Per ultimo nella sezione II occorre indicare lo strumento scelto dall’intermediario per la tutela dei premi, pagati dal cliente e di proprietà della compagnia. In particolare la scelta ricade tra l’utilizzo di un conto separato (ai sensi dell’Art. 117 del CAP) o una fideiussione bancaria idonea a garantire una capacità finanziaria pari al 4 per cento dei premi incassati al 31/12 del precedente anno, con un minimo di euro 18.750.


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