Decreti a favore degli assicurati di polizze RCA

Il Decreto Legge n.9 del 2 marzo 2020 recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”, aveva previsto la sospensione ex lege del pagamento dei premi e delle rate di premio, incluso quelli relativi a polizze RCA, fino al 30 aprile 2020.

Considerato il periodo di comporto di 15 giorni (copertura oltre la scadenza annuale) per le polizze RCA, il periodo di sospensione decorreva a partire dal 21 febbraio 2020 e fino al 30 aprile 2020.

Il perimetro di tale Decreto riguardava solo alcuni Comuni d’Italia, la prima c.d. zona rossa.

Tutti i residenti proprietari di veicoli della c.d. zona rossa sono coperti da RCA fino al 30 aprile 2020.


Contestualmente o successivamente al Decreto, alcune Imprese hanno volontariamente e individualmente previsto ulteriori misure volte ad agevolare i propri clienti estendendo la sospensione del pagamento dei premi con contestuale copertura RCA, anche a periodi più lunghi e/o a tutta l’Italia (non solo i Comuni della zona rossa).

A tale riguardo, le imprese avrebbero dovuto comunicare tempestivamente
alla banca dati SITA ANIA l’esatto periodo supplementare della copertura RCA, trasmettendo o la scadenza di legge fissata al 30 aprile 2020 oppure una scadenza successiva al 30 aprile 2020, qualora l’impresa abbia deciso di concedere un periodo maggiore di proroga della copertura.

In assenza di tale aggiornamento del SITA, le Imprese o chiunque abbia accesso al Database non sarebbero in grado di verificare l’esistenza di una valida copertura assicurativa, e con ripercussioni nella gestione dei sinistri CARD e nelle attività di controllo dei veicoli su strada da parte delle Forze dell’Ordine.

Per ovviare a tale problema, le Imprese che volontariamente hanno esteso il periodo di sospensione oltre il 30 aprile, non essendo previsto dal Decreto (fino al 30 aprile), hanno emesso una dichiarazione, fornita dall’intermediario al cliente, per dimostrare la copertura RCA.


Con il Decreto cura Italia, in vigore dal 17 marzo 2020, è stata prevista un’estensione al periodo di comporto da 15 a 30 giorni per tutte le polizze RCA in scadenza dall’entrata in vigore fino al 31 luglio 2020.

Con il Decreto cura Italia il perimetro è stato esteso a tutto il territorio italiano.

Il Decreto non è retroattivo. Tuttavia considerato il periodo di comporto di 15 giorni (copertura oltre la scadenza annuale) per le polizze RCA, l’estensione del periodo di comporto dovrebbe riguardare anche le polizze con scadenza a partire dal 5 marzo.

Ciò significa che tutti i clienti con polizze in scadenza dall’entrata in vigore del Decreto e fino al 31 luglio, avranno la possibilità di rinnovare il contratto RCA a partire dalla scadenza e fino ai 30 giorni successivi. Dalla scadenza contrattuale e fino al trentesimo giorno la copertura sarà valida, quindi in caso di sinistro le Imprese pagheranno il risarcimento.

Come previsto dall’Art. 170-bis del Codice delle assicurazioni, il periodo di comporto non riguarda soltanto la garanzia RCA ma anche le garanzie accessorie.


Per riepilogare:

  • i proprietari di veicoli con residenza nella c.d. zona rossa che avevano delle polizze RCA in scadenza dal 21 febbraio saranno coperti fino al 30 aprile.
  • tutti i proprietari di veicoli che hanno polizze RCA in scadenza dall’entrata in vigore del Decreto cura Italia e fino al 31 luglio 2020 avranno una copertura di 30 giorni (anzichè di 15 giorni).

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