Conversione in Legge del Decreto Cura Italia: novità sulla sospensione RCA

Altra agevolazione verso gli assicurati RCA è stata rivolta a tutti i proprietari dei veicoli, tramite la Conversione in Legge n. 27/2020 del Decreto Legge «Cura Italia», attraverso due modifiche all’Art. 125:

  1. Il periodo di agevolazione del comporto a 30 giorni riguarda le polizze in scadenza a partire dal 21 febbraio (non più il 17 marzo).
  2. Dal 30 aprile fino al 31 luglio gli assicurati possono sospendere la polizza RCA senza alcuna penale, indipendentemente dalle CGA del contratto sottoscritto.

In caso di sospensione della copertura RCA la stessa norma sottolinea che il veicolo per cui l’assicurato ha chiesto la sospensione non può in alcun caso circolare nè stazionare su strada pubblica o su area equiparata a strada pubblica in quanto temporaneamente privo dell’assicurazione obbligatoria, ai sensi dell’articolo 2054 del codice civile, contro i rischi della responsabilità civile derivante dalla circolazione.

Altro aspetto importante da sottolineare è che sospendendo la garanzia principale RC si sospendono anche quelle accessorie (es. Gar. Incendio e furto) quindi in caso di evento non si otterrà l’eventuale indennizzo.

Vediamo in dettaglio cosa prevede il testo di Legge:

Modifiche apportate all’art. 125

All’articolo 125: il comma 2 e’ sostituito dal seguente:

«2. Per i contratti scaduti e non ancora rinnovati e per i contratti che scadono nel periodo compreso tra il 21 febbraio 2020 e il 31 luglio 2020, il termine di cui  all’articolo 170-bis, comma 1, del codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, entro cui l’impresa di assicurazione e’ tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza, e’ prorogato di ulteriori quindici giorni»;

dopo il comma 2 e’ inserito il seguente:

«2-bis. Su richiesta dell’assicurato possono essere sospesi, per il periodo richiesto dall’assicurato stesso e sino al 31 luglio 2020, i contratti di assicurazione obbligatoria per la responsabilita’ civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti. La sospensione opera dal giorno in cui l’impresa di assicurazione ha ricevuto la richiesta di sospensione da parte dell’assicurato e sino al 31 luglio 2020. Conseguentemente le societa’ assicuratrici non possono applicare penali o oneri  di qualsiasi tipo in danno dell’assicurato richiedente la sospensione e la durata dei contratti e’ prorogata di un numero di giorni pari a quelli di sospensione senza oneri  per l’assicurato. La sospensione del contratto conseguita in applicazione del presente comma e’ aggiuntiva e non sostitutiva di analoghe facolta’ contrattualmente  previste in favore dell’assicurato, che restano pertanto esercitabili. Durante il periodo di sospensione previsto dal presente comma, il veicolo per cui l’assicurato ha  chiesto la sospensione non puo’ in alcun caso circolare ne’ stazionare su strada pubblica o su area equiparata a strada pubblica in quanto temporaneamente privo dell’assicurazione obbligatoria, ai sensi dell’articolo 2054 del codice civile, contro i rischi della responsabilita’ civile derivante dalla circolazione»;

La sospensione per tutte le polizze in scadenza fino al 31 luglio potrà esser richiesta gratuitamente senza alcuna penale prevista dalle condizioni contrattuali. E’ importante sottolineare che tale facoltà dovrà esser concessa anche ai contraenti di prodotti RCA che non prevedono la facoltà di sospendere.

Resta dubbia l’interpretazione della norma in merito al tema della “riattivazione“, infatti non si comprende se le Compagnie assicurative dovranno riattivare la copertura RCA e le eventuali garanzie accessorie, automaticamente il 1° agosto 2020 oppure su richiesta dell’assicurato anche dopo il 1° agosto.

Altro aspetto dubbio sorto dalla lettura del testo di Legge è se la sospensione/riattivazione potrà esser fatta solo una volta nel periodo ricompreso tra la data della richiesta della sospensione e il 31 luglio, oppure tutte le volte che il cliente ne faccia richiesta (sempre entro il 31 luglio) diventando di fatto una polizza a consumo.

Per tali due aspetti sicuramente sarà necessario interpellare la propria Compagnia di riferimento, per richiedere informazioni, chiarimenti e per l’iter da seguire per esercitare il diritto di sospensione.

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