Unipol Gruppo e UnipolSai – sintesi conference call del 1 trimestre 2020

DISTRIBUZIONE DIVIDENDO UNIPOL

“Sul dividendo Unipol abbiamo fatto una scelta di ottemperanza alle richieste che in una fase storica hanno effettuato il regolatore italiano e quello europeo ma dal punto di vista dei risultati, questi c’erano nel bilancio 2019 e continuano a esserci nel 2020, la liquidità c’era e c’è, la situazione di Solvency nonostante tutta la volatilità del mercato continua a essere congrua per distribuire la cedola, che come dimensione vale 4-5 punti di Solvency (200 milioni) e la volontà nostra di pagarla è inalterata. A oggi ci sono tutte le condizioni di natura finanziaria e patrimoniale per farlo. Poi però ci sono anche ragioni di prudenza che dovremo valutare in base allo scenario macro e di settore. Ciò avverrà nella seconda parte dell’anno, però la nostra volontà è inalterata”.

OBIETTIVI 2020

“Unipol non avrà difficoltà a raggiungere i target 2020. Guardando il combinato disposto della gestione industriale e di quella finanziaria ciascuna con le sue particolarità e alla luce della situazione attuale e con le risposte che sono diverse a livello macroeconomico pensiamo che non dovremmo avere particolari criticità. Il raggiungimento degli obiettivi prefissati oggi come ieri è totalmente nelle nostre mani. Poi però la particolarità di questo esercizio, in cui sia nei dati della trimestrale sia a consuntivo abbiamo usato e useremo una prudenza supplementare, è avere uno sguardo di prospettiva. Aspettiamo il secondo semestre per valutare anche come andrà il 2021”.

SALITA DI UNIPOL IN UNIPOLSAI E ACCORCIAMENTO DELLA CATENA

“Unipol potrebbe salire ancora in UnipolSai, in cui oggi detiene l’83%, qualora il mercato continui a sottovalutarla in modo significativo. In UnipolSai ci eravamo attestati a una soglia di partecipazione dell’80% perché la ritenevamo congrua per le nostre strategie e lì saremmo rimasti poi, in presenza di situazioni straordinarie di mercato, se il prezzo di UnipolSai cala del 30% allora diventa un’opportunità di investimento che non ci lasciamo sfuggire. Se il mercato non crede in Unipolsai noi ci crediamo e lo compriamo. Oggi siamo all’83% ma potremmo anche salire se riteniamo ci sia una sottovalutazione significativa per vari motivi, noi invece pensiamo abbia prospettive positive in termini di produzione di reddito” Interpellato su un possibile taglio della catena, Cimbri ha ricordato che “non è alle viste e non è oggetto di discussione, ne’ con soci nè con i cda alcuna operazione di modifica della nostra struttura societaria’. Riguardo il calo di Unipol in Borsa, secondo il manager, ‘il mercato fa le sue valutazioni ma secondo me sbaglia: investirei molto volentieri in Unipol a questi prezzi (con un buyback, ndr) ma con un’alta volatilità sulla Solvency sarebbe imprudente ridurre i mezzi propri. Oggi il titolo da comprare è Unipol Gruppo’.

RESTITUZIONE 1 MESE DI POLIZZA AI CLIENTI

UnMesePerTe è l’iniziativa con cui Unipol, alla luce del lockdown, ha restituito un mese di polizza Rc Auto a 10 milioni di clienti. Abbiamo fatto dei calcoli e stimato che il voucher (che dà diritto a un mese gratis di polizza) verrà utilizzato da circa l’85% dei nostri clienti che, complessivamente avranno un beneficio pari a 300 milioni di euro.

COMMENTI ANALISTI

Unipol secondo gli analisti archivia un primo trimestre positivo grazie soprattutto alla performance del ramo Danni.

  • A detta di Barclays, Unipol ha registrato un utile pre-tasse oltre le attese del consensus del 7% grazie principalmente alla parte Danni, solo parzialmente compensata dall’andamento del ramo Vita. Nel complesso, come da attese, segnalano gli esperti, l’azienda ha significativamente beneficiato del calo della frequenza dei sinistri, con un forte miglioramento dei margini, mentre la top-line ha risentito di un rallentamento in particolare nel ramo Vita; fatto che secondo Barclays dovrebbe essere temporaneo a causa dell’attuale situazione.
  • Secondo Equita i numeri di Unipol sono superiori alle attese grazie principalmente alla migliore performance di UnipolSai. Inferiore alle previsioni, invece, il patrimonio netto di gruppo e in contrazione il Solvency II. Rating buy e tp di 5 euro confermati.
  • Banca Imi infine giudica nel complesso solidi i dati di Unipol/UnipolSai supportati da una forte redditivita’ del ramo Danni. Rating add e tp di 6,1 euro su Unipol. UnipolSai in particolare nel trimestre ha registrato un utile netto consolidato pari a 171 milioni di euro, rispetto al risultato di 184 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente

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