L’effetto Covid-19 sui sinistri RCA

L’Ivass (autorità di vigilanza della assicurazioni) nella Relazione annuale ha riportato una Tabella che mostra l’andamento dei sinistri nel periodo Codiv-19.

I numeri evidenziano un drastico calo dei sinistri, più di 400.000 in meno rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente!

Nel periodo considerato del 2020 si rilevano 361 mila sinistri, in flessione del -53% rispetto ai 767 mila dell’anno precedente. La diminuzione è molto contenuta a febbraio (-6%) e si accentua a marzo e aprile (-67% e -79%), in conseguenza delle restrizioni alla circolazione limitate inizialmente ad alcune aree del Nord e progressivamente più severe in tutte le regioni.

Ai fini della determinazione dei numeri su indicati sono stati considerati i sinistri accaduti tra il 1° febbraio e il 15 maggio 2020 e registrati nella BDS (banca dati sinistri) fino all’8 giugno. La stima tiene conto della segnalazione alla BDS in ritardo di parte dei sinistri (denunce tardive), applicando un incremento medio del 4% sui dati rilevati. La tabella raffronta il numero di sinistri così ottenuto con i sinistri accaduti nello stesso periodo dell’anno precedente.

Oltre alla riduzione della c.d “frequenza” dei sinistri, l’IVASS ha riportato un’altra Tabella in cui stima il “costo medio“. Si tratta in tal caso di una stima ma rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente è circa la metà.

È stata anche condotta una stima associando alla riduzione nella frequenza dei sinistri il relativo minore onere per risarcimenti. La tav. 2 si basa sul costo medio dei sinistri e sul numero di veicoli assicurati in Italia rilevato per il 2019. Per tener conto dell’incertezza nelle stime, si presenta un intervallo delle grandezze considerate, ipotizzando da un lato una possibile minore
riduzione del numero dei sinistri rispetto alla precedente tav. 1 a seguito di un raddoppio del ritardo medio di denuncia e dall’altro di un costo medio del sinistro più basso del 10%, per includere il possibile effetto della minore rilevanza dei sinistri con lesioni.

Per il periodo osservato, l’onere complessivo sostenuto dalle compagnie per risarcimento sinistri diminuirebbe tra 1.677 e 1.893 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2019, con un risparmio della componente del premio di puro rischio tra 35,6 e 41,1 euro per polizza.

Chiaramente come conclude nella Relazione l’IVASS sarà necessario attendere la fine dell’anno e i consuntivi delle Imprese assicurative per appurare con certezza l’eventuale riduzione del costo medio dei sinistri.

Le stime qui indicate hanno carattere preliminare e parziale, dato che una valutazione conclusiva dell’effettivo risparmio per le imprese assicurative dovuto alla riduzione dei sinistri sarà possibile solo in sede di consuntivo dell’esercizio 2020, quando saranno disponibili, oltre che i dati sulla frequenza dei sinistri per l’intero anno, anche quelli sul costo medio, tenuto conto della durata dell’emergenza e degli effetti sui sinistri della ripresa della circolazione alla fine della stessa.

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