Classe di merito CU per un nuovo veicolo

Nel caso di acquisto di un (nuovo o usato) veicolo la classe di merito Bonus Malus (CU) di partenza è la 14esima, salvo che si possa sfruttare il c.d. “Bersani” o un ATR (attestato di rischio) valido di un veicolo precedentemente o contemporaneamente alienato.

Vediamo caso per caso.


“BERSANI”

Ove nel nucleo familiare vi siano “altri veicoli assicurati”, anche di diversa tipologia ma assicurati con formula Bonus Malus, con una classe di merito più favorevole rispetto alla 14esima, in tal caso si può utilizzare il c.d. “Bersani” recentemente modificato, indicando nel nuovo contratto assicurativo del veicolo acquistato la medesima classe CU.

Il Riferimento normativo è l’Art. 134 comma 4-bis del Codice delle Assicurazioni, che di seguito riportiamo e recita:

4-bis. L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto e in tutti i casi di rinnovo di contratti già stipulati, purché in assenza di sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi cinque anni, sulla base delle risultanze dell’attestato di rischio, relativi a un ulteriore veicolo, anche di diversa tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato e non può discriminare in funzione della durata del rapporto garantendo, nell’ambito della classe di merito, le condizioni di premio assegnate agli assicurati aventi le stesse caratteristiche di rischio del soggetto che stipula il nuovo contratto.

Tale norma era stata introdotta nel 2007 da “Bersani”, recentemente modificata, e detta “Bonus Malus familiare”.

Si precisa che viene applicato al nuovo veicolo solo la medesima classe CU e non pure l’anzianità assicurativa del veicolo da cui si ottiene la classe di merito.

Occorre inoltre tener conto di alcuni aspetti, per il corretto utilizzo del “Bersani”:

  • L’intestatario del veicolo da assicurare deve essere una persona fisica: le aziende sono infatti escluse dall’applicazione del nuovo Bonus Malus familiare.
  • La classe di merito può essere trasferita anche tra veicoli che appartengono a tipologie diverse: è possibile per esempio trasferire la classe di merito dalla propria auto alla moto o dall’auto al furgone.
  • La presenza di sinistri e/o di “N.A.” nel pagellino dell’altro veicolo del nucleo familiare da cui si ricava la classe di merito (CU), è ininfluente.
  • La classe di merito più favorevole dell’altro veicolo del nucleo familiare è quella universale (classe CU) e non eventuali classi di merito interne (CI) usate dalle Imprese assicurative.
  • La classe di merito CU relativa all’altro veicolo del nucleo familiare, deve essere in bonus malus; sono pertanto esclusi tutti i veicoli a tariffa fissa (esempio: rimorchi, escavatori, carrelli elevatori, macchine operatrici, macchine agricole).
  • Il proprietario del veicolo da assicurare deve coincidere con il proprietario del veicolo da cui si desidera ereditare la classe di merito oppure deve essere un soggetto stabilmente convivente (devono essere presenti entrambi nello stesso Stato di Famiglia).

In pratica per sfruttare la norma, al proprietario del veicolo gli basterà fornire:

  1. lo Stato di famiglia o l’autocertificazione (se consentita dalla singola Impresa assicurativa)
  2. la Targa relativa all’altro veicolo.
  3. Libretto di circolazione del nuovo veicolo
  4. Informazioni su contraente/proprietario ed eventuali ulteriori conducenti, e dati relativi al nuovo veicolo da assicurare non rinvenibili nel libretto (es. Modello, sistemi di sicurezza, antifurto, etc)
  5. Eventuali garanzie accessorie da aggiungere a quella RC, per la protezione del nuovo veicolo (es. Incendio e furto, tutela legale, assistenza, etc).

Chiaramente se il proprietario dei due veicoli è la medesima persona non occorre fornire il primo documento.

I casi alternativi in cui invece è possibile utilizzare interamente l’ATR di un altro veicolo ottenendo la classe di merito CU e l’anzianità pregressa sono due.


CAMBIO VEICOLO

Il “cambio veicolo” nel contratto assicurativo consiste in una duplice operazione:

  1. alienazione del veicolo assicurato
  2. sostituzione nel contratto assicurativo del veicolo assicurato con quello acquistato

L’alienazione del veicolo deve esser provata attraverso il relativo documento, a seconda dei casi:

  • vendita
  • demolizione
  • furto di cui sia esibita denuncia
  • certificazione di cessazione della circolazione
  • definitiva esportazione all’estero
  • consegna in conto vendita

Occorre consegnare all’assicuratore:

  1. il documento di attestazione dell’alienazione
  2. il certificato/carta verde del veicolo alienato
  3. il libretto di circolazione del nuovo veicolo
  4. Informazioni sul nuovo veicolo da assicurare: dati proprietario ed eventuali ulteriori conducenti, e dati relativi al nuovo veicolo da assicurare non rinvenibili nel libretto (es. Modello, sistemi di sicurezza, antifurto, etc),
  5. Eventuali garanzie accessorie da aggiungere/eliminare per la protezione del nuovo veicolo (es. Incendio e furto, tutela legale, assistenza, etc).

Previa fornitura dei documenti su indicati è possibile far variare all’assicuratore con un appendice il contratto assicurativo e richiedere il certificato/carta verde relativo al nuovo veicolo.

Nei casi di ritiro del nuovo veicolo presso un concessionario, è opportuno far indicare nell’appendice l’orario di copertura, viceversa la copertura inizia dalla mezzanotte.

Tale operazione di “cambio veicolo” ha un duplice vantaggio:

  1. non occorre annullare il contratto del veicolo alienato e contestualmente o successivamente stipularne un altro per quello nuovo, evitando cosi di perdere le Tasse già pagate sul contratto del veicolo alienato. Infatti nei casi di cessazione del rischio, la norma prevede il “rimborso del premio non goduto”, ma al netto delle Tasse, che ammontano a circa il 25% del premio.
  2. il nuovo veicolo assicurato avrà la medesima classe CU e la medesima anzianità assicurativa. Si da quindi continuità e si evita come nel caso del “Bersani” stipulando un nuovo contratto di ricominciare da capo, trovandosi le “N.A.” nel pagellino sinistri dell’ATR che da un punto di vista tariffario hanno un peso diverso (peggiorativo per il cliente).

ATR VALIDO DI UN PRECEDENTE VEICOLO

In alternativa ai due casi prima esposti si può utilizzare un ATR di un veicolo precedentemente alienato, tuttavia l’ATR deve esser ancora valido (cioè non più vecchio di 5 anni).

Per il nuovo veicolo in tal caso si procede ad un nuovo contratto, ma anzichè partire dalla 14esima classe CU e con un pagellino sinistri con N.A., avremo la classe di merito CU dell’ATR ancora valido, e per gli anni assicurati verrà riportata la stessa situazione con la presenza o meno di sinistri con responsabilità principale o paritaria, mentre per gli anni in cui non era assicurato verranno indicati i consueti “N.A.”.

In tal caso occorre fornire all’assicuratore:

  1. la Targa del veicolo precedentemente alienato
  2. il libretto di circolazione del nuovo veicolo
  3. Informazioni sul nuovo veicolo da assicurare: dati proprietario ed eventuali ulteriori conducenti, e dati relativi al nuovo veicolo da assicurare non rinvenibili nel libretto (es. Modello, sistemi di sicurezza, antifurto, etc),
  4. Eventuali garanzie accessorie da aggiungere/eliminare per la protezione del nuovo veicolo (es. Incendio e furto, tutela legale, assistenza, etc).

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