Ritratti Presidente Direttore ViceDirettore Nella foto: Alessandro Molinari CASA ITAS Piazza delle Donne Lavoratrici, 2 Trento, 19 luglio 2017 foto: Simone Cargnoni

Nella seduta del 22 luglio 2020, il Consiglio di Amministrazione di ITAS Mutua ha esaminato le anticipazioni dei dati di semestrale delle società del Gruppo.

Il presidente Fabrizio Lorenz sottolinea come l’intera organizzazione interna ed esterna abbia affrontato positivamente questi difficili mesi di emergenza sanitaria, ponendo sempre al centro lo spirito di servizio nei confronti dei soci assicurati e mantenendo sempre alto il livello di attenzione per una risposta di elevata qualità alle loro esigenze e aspettative.

Di seguito si riportano i principali dati di sintesi.

DATI PATRIMONIALI

Capitale di vigilanza di Gruppo (Solvency Ratio) è pari al 160%, in incremento di 23 p.p. rispetto all’esercizio 2019.

Il patrimonio netto ammonta a 441 milioni di euro e cresce in modo significativo rispetto al 31.12.2019 (+49 milioni) per effetto dell’utile di periodo, nonché per l’incremento del capitale proprio.

Riepilogo dati solvency di Gruppo e società individuali

SII%.leAnnual 2019Semestrale 2020Diff. p.p.
Gruppo ITAS13716023
ITAS Mutua15418733
ITAS Vita*184154-30
Assicuratrice Val Piave34339855

* già deliberato un aumento di capitale di 50 milioni di euro che porta il SII di ITAS Vita al 182% (-2,5 punti in capo a ITAS Mutua)

Nel corso del primo semestre del 2020, il Gruppo ha rafforzato la propria posizione di solvibilità sia agendo direttamente sul capitale sia attraverso azioni di carattere industriale. In particolare, nel corso secondo trimestre è stato emesso un prestito subordinato Tier2 dell’importo di 18,7 milioni di euro. L’incremento della leva finanziaria del Gruppo è stato tuttavia ampiamente compensato da un lato dalla risoluzione di uno strumento derivato che insisteva su 15 milioni di euro di capitale proprio, dall’altro per il costante apporto al fondo di garanzia (+8 milioni nel primo semestre del 2020).

DATI ECONOMICI

Settore danni

  • Cor all in: 87,7% (95,4% al 30.6.2019)
  • Risultato operativo local: 25,6 milioni (9,3 milioni al 30.6.2019)

La raccolta nel semestre ha registrato una flessione del 6,2% nei rami danni per effetto delle azioni di riforma avviate nel corso del precedente esercizio, soprattutto nel settore Auto, nonché per gli effetti economici causati dall’epidemia di coronavirus che hanno rallentato l’incasso dei premi.

Il risultato del saldo tecnico della Capogruppo registra un deciso miglioramento attestandosi a 26,2 milioni (combined ratio 90,4%), frutto della costante attività di selezione dei rischi e di una decisa politica di contenimento dei costi, in particolare per i servizi di consulenza.

Settore vita

  • Risultato operativo**: 8 milioni (21,3 al 30.6.2019) in diminuzione rispetto al precedente esercizio principalmente per effetto dell’andamento dei tassi di mercato

** risultati calcolati in termini omogenei con riferimento ai rendimenti da attribuire alle gestioni separate. 

I rami vita hanno conseguito nel complesso una leggera flessione nei premi emessi (-1,3%) che deriva dall’andamento della raccolta del ramo I nei prodotti a risparmio, certamente influenzata anche dall’attuale contesto macroeconomico, nonché per effetto di una maggiore focalizzazione nella vendita di prodotti welfare. In tale ambito, i prodotti di puro rischio registrano un incremento del 4,0%; particolarmente virtuosa (+22,1%) si conferma la raccolta delle adesioni al fondo pensione aperto Plurifonds, prodotto di punta del Gruppo ITAS nell’ambito della previdenza complementare che conta oggi 78.839 iscritti.

Il presidente di ITAS Vita Giuseppe Consoli sottolinea come risulti fondamentale per ITAS Vita un riposizionamento strategico che veda al centro il consolidamento del capitale, dell’indice di solvency e uno sviluppo proporzionato e orientato a recuperare un ruolo di servizio nei confronti della Mutua. Il quadro d’offerta della società assuma particolare valenza nell’ambito dell’attuale contesto socio economico ove la domanda verso prodotti welfare appare oggi ancora più sostenuta.

Evoluzione digitale

La Compagnia, nell’ambito della relazione con i soci assicurati intrattenuta in particolare attraverso la propria rete agenziale, sta percorrendo una prioritaria linea di sviluppo tecnologico a sostegno di processi gestionali veloci e innovativi. In particolare, sono in fase di implementazione moderne tecnologie per la gestione in forma digitale delle polizze e per l’incasso automatico dei premi.
Al 30 giugno 2020 circa il 25% dei contratti nei rami retail danni viene assunto attraverso firma digitale avanzata, dando così impulso ad un rapporto smart ed efficiente con il cliente; i costi collegati alla gestione dei contratti si prospettano così in sensibile contenimento.

L’amministratore delegato e direttore generale Alessandro Molinari afferma: “il Gruppo si è saputo muovere con tempestività in un difficile contesto socio economico legato all’epidemia di covid-19. In particolare, come dimostrano i dati di semestrale, sono state poste in essere importanti azioni di rafforzamento del capitale, mentre a favore dei soci assicurati sono state messe prontamente in atto interessanti offerte. Attraverso la rete agenziale sono state infatti riconosciute opzioni in termini di scontistica o di sottoscrizione di garanzie a condizioni agevolate. Un particolare ringraziamento va rivolto all’intera struttura organizzativa interna e alla rete agenziale che ha operato in un difficilissimo contesto”.

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