L’IVASS rende noto che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze r.c. auto, anche aventi durata temporanea (5 giorni), tramite i seguenti siti internet che non consentono l’identificazione degli intermediari né l’accertamento della relativa iscrizione nel Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi: Continue Reading
L’IVASS rende noto che sono stati segnalati casi di commercializzazione di polizze r.c. auto, anche aventi durata temporanea (5 giorni), tramite i seguenti siti internet che non consentono l’identificazione degli intermediari né l’accertamento della relativa iscrizione nel Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi: Continue ReadingCategoria : Approfondimenti e normativa, In Evidenza, Polizze R.C.A.

Altre segnalazioni dell’ Ivass (autorità di controllo delle imprese di assicurazione) di polizze di assicurazione RCA e di certificati e contrassegni falsi, vendute con il marchio di Compagnie Assicurative non autorizzate a vendere nel territorio italiano, o con nomi simili ad imprese regolarmente autorizzate.
Il numero delle imprese illegali è superiore a 100, ormai supera di gran lunga quelle regolarmente autorizzate dall’ Ivass, con il rischio di trovarsi frodati e soprattutto sprovvisti della copertura assicurativa.
Di seguito trovate gli elenchi delle imprese non autorizzate e quelli di casi di contraffazione, con il link al comunicato ufficiale dell’ Ivass.
In questo articolo vi segnaliamo la commercializzazione di polizze, certificati e contrassegni irregolari con il nome di:
Maya permettendo il 21 dicembre 2012 non finirà il mondo, ma sicuramente finirà la possibilità per le compagnie di assicurazione di fare differenziazione di premio (prezzo delle polizze) in base al sesso dell’assicurato per tutte le polizze vendute in Europa.
Da sempre le compagnie di assicurazioni analizzano le proprie banche dati per stimare la frequenza (probabilità che un sinistro accada) e il costo medio dei sinistri che avverranno in futuro in modo da ripartire il rischio in maniera equa tra diversi fattori di rischio; nell’auto per esempio sappiamo bene come può cambiare un premio di polizza al variare di alcune caratteristiche del cliente quali il modello del veicolo, la storia assicurativa, la residenza del proprietario del veicolo, l’età ed il sesso del contraente. Continue Reading
Il Governo Tecnico spara le ultime cartucce, forse le ultime, per tentar di favorire la concorrenza e la crescita economica del Bel Paese, con il “Decreto Sviluppo” approvato lo scorso 4 ottobre 2012.
Il settore assicurativo ovviamente non è stato dimenticato, e con alcuni articoli si tenta di incentivare la lotta alle frodi assicurative (che genera elevati costi sui sinistri e di conseguenza sulle tariffe), la concorrenza tra le compagnie ed una maggiore collaborazione tra gli intermediari.
Una di queste norme, l’articolo 22 Decreto Sviluppo integra il Codice delle Assicurazioni con l’art. 170 bis, e prevede l’abolizione del tacito rinnovo sulle polizze r.c. auto, cioè il divieto di emettere polizze di durata pluriennale fino a quando il cliente o la compagnia non inviano la disdetta del contratto. Continue Reading
Il 24 ottobre 2012 si è tenuta l’udienza della Corte Costituzionale che doveva decidere sulla incostituzionalità della mediazione civile obbligatoria, sulla base di una remissione del tar del Lazio, provocata da un ricorso dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA).
Due erano i profili di incostituzionalità evidenziati dall’OUA: la violazione del diritto di difesa (art. 24 Cost.), poiché l’obbligo di tentare la mediazione (a pagamento) poteva considerarsi un ostacolo all’accesso alla giustizia; l’eccesso di delega (art. 77 Cost.), poiché il Governo ha emesso il decreto istitutivo della mediazione eccedendo i limiti della delega conferita. Continue Reading
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Se l’accorpamento delle province italiane ha la finalità principale di ridurre i costi della P.A., per i cittadini si riducono indirettamente anche i costi (le tasse)? Beh troppo presto per dirlo, l’unica cosa quasi certa è un effetto indiretto sul costo delle polizze r.c. auto.
Il premio di un polizza r.c. auto è dato dal premio netto (ricavo della Compagnia Assicurativa) + le imposte, queste ultime oscillano annualmente tra il 9 ed il 16 % da provincia a provincia, sulla base del recente federalismo fiscale (art. 17, comma 2, D.Lgs. 6 maggio 2011, n. 68). Continue Reading
Categoria : Approfondimenti e normativa, Polizze R.C.A.
L’Autorità ha necessità di acquisire l’aggiornamento delle informazioni sui sinistri di tipologia di gestione CARD, distinti per tipologia di danno e di veicolo, già richieste lo scorso anno, nonché ulteriori informazioni di dettaglio.
L’indagine quest’anno è estesa anche alle imprese di assicurazione con sede legale in un altro Stato membro dello S.E.E. che esercitano la r.c.auto in Italia in regime di stabilimento o di libera prestazione e che aderiscono alla CARD, le quali dovranno fornire i medesimi dati
Categoria : Approfondimenti e normativa, Polizze R.C.A.
Le giunte provinciali di Enna e di Agrigento hanno deliberato nel mese di marzo l’ aumento dell’imposta R.C.Auto, con delibera pubblicata sul sito del MEF (dipartimento delle finanze), con il quale hanno previsto di variare dal 12,5% al 16% l’imposta R.C.A. , rispettivamente dal 1° maggio e 1° giungo 2012.
Alle due bellissime province siciliane si è aggiunta di recente anche la provincia di Ragusa che con delibera n. 154 del 4 aprile 2012 (la giunta provinciale) ha deciso di seguire il trend in rialzo sull’aliquota R.C.Auto, portandola al 16% a partire del 1° luglio 2012. Continue Reading
Categoria : Approfondimenti e normativa, Polizze R.C.A.
Ecco una breve FAQ per chi acquista un’ autovettura e vuol trasferire la polizza.
1) Posso trasferire la polizza dal “vecchio” veicolo assicurato al “nuovo” veicolo, se il proprietario è sempre la stessa persona?
Certamente, se rimani sempre tu il proprietario del veicolo, puoi effettuare il passaggio. [cfr art. 171 C.A.P.]
2) Se effettuo il passaggio mantengo la stessa classe di merito? Continue Reading
L’attestato di rischio è quel documento che la compagnia d’assicurazione presso cui abbiamo assicurato il nostro veicolo deve inviarci una volta all’anno, e che deve rappresentare fedelmente il nostro “punteggio” di automobilisti, ovvero la presenza di sinistri con responsabilità principale o concorsuale.
Il predetto “punteggio” è fondamentale per la determinazione della classe di merito cui veniamo inseriti (che sale di una posizione una volta l’anno e scende di due se abbiamo causato un sinistro), che a sua volta si traduce in un premio assicurativo più o meno oneroso per le nostre tasche.
Nell’attestato di rischio viene riportato il tabellino dei sinistri dei precedenti 5 anni.
Ma che succede se non corrisponde alla realtà? O se rappresenta una situazione diversa da quella che, secondo noi, dovrebbe rappresentare?
Che succede ad esempio se scopriamo di aver causato un sinistro che non sapevamo di aver causato?
E che succede se non viene riportato un sinistro che invece abbiamo causato?
Truffe alle assicurazioni? Marsec, il Centro per il monitoraggio satellitare della provincia di Benevento, le ha abbattute fino a 3 quinti riducendo alla metà il costo mensile delle opere di manutenzione stradale. Questi sono i dati emersi dagli studi recentemente pubblicati.
I mezzi operativi del Marsec percorrono continuativamente ogni settimana gli oltre 1250 km di tratte che formano la rete di strade provinciali, rilevando buche, dislivelli e principi di sgretolamento del manto stradale.
Ogni mezzo è dotato di un preciso sistema di registrazione e acquisizione video che attribuisce alle immagini tutti i dettagli temporali e geografici (immagini georeferenziate). Continue Reading
Categoria : Approfondimenti e normativa, Polizze R.C.A.
Il (non) tanto atteso confronto obbligatorio delle tariffe RCA ad opera degli intermediari assicurativi è stato sospeso, diventerà operativo entro 4 mesi a partire della conversione in legge del Decreto Liberalizzazioni.
Il Decreto sulle liberalizzazioni è entrato in vigore, a seguito della conversione in legge del 24 marzo 2012 e pubblicato sulla G.U. il giorno seguente, ma non tutti gli articoli sono già efficaci (operativi).
Uno dei tanti articoli dibattuti nel marcato assicurativo è l’art. 34 (obbligo di fornire un confronto delle tariffe RCA), sospeso in attesa di una disposizione dell’ Isvap con la descrizione delle modalità operative. Continue Reading
Categoria : Approfondimenti e normativa, Polizze R.C.A.
Brescia 16, Caserta 16, Lodi 16, Mantova 16, Palermo 16, Trapani 16, Parma 14, e Firenze 11.
Dopo un inverno rigido chi non spera in un clima più caldo?
Ahimè i numeri prima esposti non riguardano le temperature che aumentano con l’avvicinarsi della primavera.
Dal 1° aprile 2012 vi sarà un aumento della Polizza R.C.A. pari al 3,5% nelle province di Brescia, Caserta, Lodi, Mantova, Palermo e Trapani, e dell’1,5% a Parma. Continue Reading






![Quanto vale il mio colpo di frusta? [prima parte]](http://www.assicuriamocibene.it/wp-content/uploads/2010/02/colpodifrusta1-300x300.jpg)






