Guida sul risarcimento tramite il Fondo di garanzia per le Vittime della Caccia

Il Fondo di garanzia per le vittime della caccia, è stato istituito con legge 157 del 1992 ed è amministrato, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, da Consap con l’assistenza di un apposito comitato.

L’art. 25 di detta legge è stato così modificato dagli articoli 302-303-304 del D. lgs. 209 del 7 settembre 2005:

Il Fondo di garanzia per le vittime della caccia, ai sensi dell’art. 302 del citato decreto, assolve allo scopo di provvedere al risarcimento dei danni a terzi causati da:

  • esercenti l’attività venatoria non identificati;
  • esercenti l’attività venatoria non coperti dall’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile;
  • esercenti l’attività venatoria assicurati presso un’impresa operante nel territorio della Repubblica in regime di stabilimento o di prestazione di servizi e che, al momento del sinistro, si trovi in stato di liquidazione coatta o vi sia posta successivamente.

Il danno è risarcito nei limiti dei minimi di garanzia previsti dall’art.12, comma 8 della legge n. 157/1992 che disciplina l’attività venatoria: €. 516.456,90 per ogni sinistro, €. 387.342,67 per ogni persona danneggiata ed €. 129.114,22 per danni ad animale e cose.

Il Decreto n. 98 del 28 aprile 2008 del Ministro dello Sviluppo Economico, regolamento recante condizioni e modalità di amministrazione, di intervento e di rendiconto del Fondo di garanzia per le vittime della strada e del Fondo di garanzia per le vittime della caccia nonché composizione dei relativi comitati, ai sensi degli articoli 285 e 303 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.209, ha stabilito che, per la liquidazione dei sinistri è territorialmente competente l’Impresa designata dall’Isvap (ora Ivass).

La designazione delle Imprese, valida per un triennio, avviene tramite provvedimento dell’Ivass. Attualmente è in vigore il provvedimento n. 2497 del 28.12.2006; per consultare il provvedimento clicca qui. Il provvedimento in vigore dal 1 luglio 2015 è il n. 33 del 19 maggio 2015; per consultare il provvedimento clicca qui.

Per conoscere gli indirizzi ai quali inviare le richieste di risarcimento danni clicca qui.

LEGGI

Provvedimento n. 2497 del 28 dicembre 2006.

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