Assicurare il rischio-catastrofe

 

La catastrofe per definizione è un fenomeno grave ed improvviso che è difficile da prevedere se non impossibile. Ma negli ultimi anni questi fenomeni stanno diventando talmente frequenti che rischiano di diventare fenomeni “normali”.

Solo in Italia, nell’ultimo anno abbiamo assistito a fenomeni molto drammatici e catastrofici, causando danni per 5 miliardi di euro a cui si aggiungono i 10 miliardi censiti soltanto per il terremoto dell’Aquila ed in alcuni casi danni incalcolabili dal patrimonio artistico alle vite umane.

I danni causati da questi fenomeni sono in parte finanziati dallo Stato Italiano, quindi da tutti gli italiani, ma a volte non ci sono i finanziamenti e chi ha perso una casa, il laboratorio dove lavorava, l’ufficio, ecc,. non gli resta che rimboccarsi le maniche e cominciare da 0 magari con l’aiuto di qualche associazione o opere di beneficienza, producendo tra l’altro una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. Per non parlare poi di chi perde i propri cari!!!

Ma come mai allora il popolo italiano, quindi lo Stato Italiano, non cerca di mitigare o eliminare questo rischio? O meglio come mai le case degli italiani e tanti altri beni immateriali non hanno una  adeguata copertura assicurativa contro un’ eventuale, ma sempre più probabile, danno causato da questi fenomeni catastrofici?

Leggi tuttoAssicurare il rischio-catastrofe

Rapporto annuale sul controllo delle reti

Dopo esserci occupati delle sanzioni applicate dall’organismo di vigilanza (Isvap) agli intermediari assicurativi per il mancato rispetto delle regole in ambito assicurativo (codice delle assicurazioni private ed il regolamento n.5 del 2006), in questo articolo descriviamo un’ attività  di reportistica delle compagnie assicurative che svolgono su richiesta dell’Isvap.

Attraverso un provvedimento (n. 2743 del 27 ottobre 2009), l’Isvap indica le istruzioni per le Compagnie assicurative per la redazione di un rapporto annuale sul controllo delle reti distributive (agenti, banche, sim, promotori finanziari, produttori diretti), secondo quanto prevede l’articolo 40 del Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006.

Leggi tuttoRapporto annuale sul controllo delle reti

La contribuzione nella previdenza complementare, riempiamo il salvadanaio per la nostra pensione.

Continiamo ad occuparci della previdenza complementare, dopo aver scritto diversi articoli, tra cui l’adesione alla previdenza complementare, per spiegare questo argomento e brevemente capirne tutte le regole.

Dopo aver spiegato la prima fase (l’adesione) nel precedente articolo passiamo alla seconda fase.

La seconda fase è la Contribuzione, pensiamo ad un salvadanaio (molto grande) in cui andiamo versando i nostri soldi per accumulare un capitale e che apriremo il giorno che andremo in pensione.

I contributi che vengono erogati nel fondo (il nostro salvadanaio) variano secondo il soggetto che partecipa alla previdenza complementare.

Leggi tuttoLa contribuzione nella previdenza complementare, riempiamo il salvadanaio per la nostra pensione.

La burocrazia italiana è la malattia delle aziende o la linfa di alcune di queste?

In molti settori esistono dei vincoli per aprire un’ attività o per esercitare una professione. Se esistono dei vincoli c’è un organismo (Isvap, Consob, Banca d’Italia, Camera di commercio, etc)  che stabilisce norme, requisiti e altro ancora. Ma siamo sicuri che ottenuto il benestare si può operare? Probabilmente no.

Analizzando il settore di nostro interesse, quello assicurativo, l’intermediario deve essere un professionista iscritto all’albo (RUI). Per far ciò deve possedere dei requisiti di professionalità e onorabilità, superare un esame, stipulare la polizza r.c. professionale ed aggiornarsi annualmente. È finita qui? Probabilmente no.

Oltre quanto spiegato, come in tanti settori, esistono altri vincoli normativi, o meglio scrivere “burocratici“, non strettamente del settore stesso.

Leggi tuttoLa burocrazia italiana è la malattia delle aziende o la linfa di alcune di queste?

Nuove regole europee per acquistare la casa, cosa cambia?

Comprare la casa è un obbiettivo di molti italiani, un impegno oneroso e lungo. Comporta tanti sacrifici e vanifica gran parte dello stipendio se per comprarla si ricorre alla stipulazione di un mutuo. Ci eravamo occupati in un articolo precedente della questione mutui e delle polizze assicurative che vengono stipulate contemporaneamente al contratto di mutuo. Ci siamo chiesti se fosse conveniente stipulare tali polizze, o meno. Con un esempio pratico abbiamo analizzato l’acquisto di una casa con un mutuo richiedendo il finanziamento all’80% e al 100%. Per approfondire la lettura rivedi l’articolo Ti serve un mutuo? Coperture assicurative a garanzia del mutuo.

Dal giornale “il sole 24 ore” si legge un articolo secondo il quale la commissione europea vuol ridurre la percentuale massima erogabile dagli istituti di credito con una soglia pari al 40%. Ciò comporta che il 60% deve essere coperto tramite polizze assicurative.

Leggi tuttoNuove regole europee per acquistare la casa, cosa cambia?

Frodi alle compagnie assicurative, una causa delle alte tariffe r.c.a.

Pubblicato nel sito dell’ Isvap la “Lettera circolare” con oggetto:

Indagine sul fenomeno della criminalità nel settore assicurativo. Elaborazioni dei dati per il 2008.

Dall’indagine emergono i numeri delle frodi alle compagnie assicurative.

Questi dati sono importanti in quanto una delle cause di tariffe r.c.a. alte è dovuta proprio all’elevato costo medio per sinistro, in cui parte di questo è determinato dalle “frodi”.

I sinistri riconducibili a fenomeni criminosi a danno delle imprese di assicurazione nel 2008 sono stati 76.784 (allegato n. 1), con un’incidenza del 2,31% rispetto alla globalità dei sinistri del ramo (2,54% nel 2007), per un importo di 293,1 milioni di euro, pari al 2,24% dell’ammontare complessivo dei risarcimenti (2,27% nel 2007) ed all’1,67% dei premi del ramo (1,59% nel 2007).
L’analisi a livello territoriale evidenzia che in alcune aree dell’Italia meridionale e insulare il suddetto fenomeno criminoso, anche se in lieve riduzione rispetto all’anno precedente, continua a mostrare livelli sensibilmente superiori rispetto alla media nazionale.
In Campania si registra il 9,5% dei sinistri e l’8,1% degli importi dei risarcimenti (rispettivamente 11,9% e 9,9% nel 2007), in Puglia il 5,5% dei sinistri e il 5,2% degli importi (7,4% e 5,7% nel 2007), in Calabria il 3,8% dei sinistri e il 4% dei risarcimenti (4% e 3,9% nel 2007) e in Sicilia il 2,9% dei sinistri e il 2,9% dei risarcimenti (3,5% e 3,4% nel 2007).

Leggi tuttoFrodi alle compagnie assicurative, una causa delle alte tariffe r.c.a.

Il sistema sanitario irlandese e una polizza medica privata che ho sottoscritto

irlanda-trifoglio-708970

In questo articolo parleremo del sistema sanitario irlandese e dei meccanismi privati per curarsi. L’Irlanda è da tempo uno degli stati con il miglior tenor di vita in Europa.

Il sistema sanitario pubblico in Irlanda garantisce assistenza medica a tutti i cittadini. L’assistenza e’ totalmente o parzialmente  gratuita a seconda della fascia reddituale di appartenenza.

La fascia di reddito piu’ bassa (categoria 1) beneficia gratuitamente di qualsiasi trattamento sanitario.

La categoria 2 (alla quale appartengo) ha diritto a curarsi negli ospedali pubblici a titolo non oneroso, ma non beneficia gratuitamente del servizio medico generico, ad es. di visite odontoiatriche e otorinolaringoiatriche. Il costo di questi servizi e’ quindi sostenuto direttamente dal paziente oppure coperto da un’ assicurazione volontariamente sottoscritta.

Leggi tuttoIl sistema sanitario irlandese e una polizza medica privata che ho sottoscritto

Un po di respiro per gli intermediari

aula

L’ Isvap in considerazione delle recenti modifiche apportate al regolamento n. 5 del 2006, ha pubblicato una FAQ prorogando i termini per l’aggiornamento professionale degli intermediari assicurativi. La data è per l’appunto il 28 febbraio del prossimo anno.

Tale modifica è stata pubblicata nel sito istituzionale www.isvap.it

4.12. Qual è il termine per l’adempimento degli obblighi di aggiornamento

professionale per l’anno 2009?

In considerazione delle esigenze connesse al recepimento del complesso delle modifiche al Regolamento Isvap n. 5/2006 sull’intermediazione assicurativa introdotte dal Provvedimento ISVAP n. 2720 del 2 luglio 2009, l’adempimento degli obblighi di aggiornamento professionale per l’anno 2009 può essere effettuato entro il 28 febbraio 2010.

La normativa prevede infatti che gli intermediari devono aggiornarsi periodicamente attraverso corsi di formazione in aula e/o a distanza per 30 ore. Tale aggiornamento è previsto dall’ art. 38 del su citato regolamento Isvap.

Leggi tuttoUn po di respiro per gli intermediari

Alluvioni, chi paga i danni alle autovetture?

Certe manifestazioni della natura (alluvioni, grandine, trombe d’aria, tempeste, uragani, frane, inondazione, etc.) possono causare danni ai beni personali (auto, moto, case, etc). In questi giorni abbiamo assistito a forti alluvioni che hanno colpito tante città italiane, provocando danni anche di una certa rilevanza. In particolare sono stati segnalati molti e ingenti danni alle autovetture, a causa di massi e detriti trascinati dai fiumi d’acqua che si sono creati in questi giorni per forti alluvioni.

Ma  i danni provocati dagli alluvioni chi li paga?

Leggi tuttoAlluvioni, chi paga i danni alle autovetture?

Assicurazione scooter e bonus malus

Un bizzarro scooter giapponese - sarà assicurato?

Anche nelle assicurazioni scooter (che sono in sostanza assicurazioni per motorini) è presente, come in quelle per moto o auto, la formula del bonus malus. Una formula che prevede una situazione svantaggiosa per chi ha avuto incidenti e una situazione vantaggiosa per chi non ne ha avuto.

Leggi tuttoAssicurazione scooter e bonus malus