Leonardo.it

  • rss
  • facebook

Segui il nostro Network

Come le Compagnie “costruiscono” le tariffe? Perchè aumentano?

(0)

Categoria : Polizze, Polizze R.C. Auto

Abbiamo più volte sottolineato come la normativa di settore assegni un ruolo centrale alla tutela degli assicurati; nell’ambito delle misure normative poste a garanzia degli assicurati si impone alle Compagnie di assicurazione il controllo costante del processo di tariffazione ai fini del mantenimento dell’equilibrio tecnico.

E’ facile ed immediato comprendere come il processo di costruzione della tariffa rappresenti una fase fondamentale per il successo di una Compagnia.

In termini molto sintetici e schematici il premio di tariffa è calcolato sulla base di tre elementi:

Premio puro + Caricamenti – Fattore finanziario.

Spiegamo brevemente cosa sono:

Colpo di frusta o un trucco ormai conosciuto per guadagnare qualcosa?

(1)

Categoria : Polizze, Polizze R.C. Auto

In un villaggio viveva un pastore che di notte doveva fare la guardia alle pecore. Si divertiva a fare uno scherzo: mentre le altre persone erano a dormire egli cominciava a gridare: “Al lupo, al lupo!” Così tutti si svegliavano e accorrevano per aiutarlo. Ma dopo il pastore burlone rivelava che era stato tutto uno scherzo. Questo scherzo continuò per parecchi giorni, finché una notte il lupo arrivò veramente. Il pastore cominciò a gridare: “Al lupo, al lupo!”. Ma nessuno venne ad aiutarlo perché tutti pensarono che fosse il solito scherzo. Così il lupo si mangiò tutte le pecore.

Fonte: wikipedia

I risarcimenti delle compagnie assicurative per i danni alle persone incidono sul costo medio dei sinistri, quindi oltre che tenere alto il livello dei prezzi r.c.a. si rischia di diffondere una cultura errata dell’uso dell’assicurazione. Gridando al lupo! al lupo! chi avrà davvero un problema di “colpo di frusta” finirà per incorrere nel non essere creduti da un perito per un problema vero?

CONSIGLI“:

Nel caso di  un incidente se i danni fisici sono stati causati dalla controparte e siamo alla guida del veicolo allora attraverso la richiesta di risarcimento chiediamo i danni alla persona, attraverso la procedura di risarcimento diretto o chiedendo i danni alla compagnia della controparte.

Nel caso in cui siamo dei trasportati, cioè ci troviamo su un veicolo coinvolto in un incidente, chiediamo i danni alla compagnia assicurativa dell’auto in cui siamo trasportati; se chi vi trasporta ha paura a far denunciare il vostro “danno” state tranquilli in quanto i danni al trasportato non causano l’applicazione del malus per il porprietario del veicolo!

Vi riportiamo un’ utile FAQ per spiegare cos’è il colpo di frusta!!!

Frodi alle compagnie assicurative, una causa delle alte tariffe r.c.a.

(1)

Categoria : Tutela del cliente

Pubblicato nel sito dell’ Isvap la “Lettera circolare” con oggetto:

Indagine sul fenomeno della criminalità nel settore assicurativo. Elaborazioni dei dati per il 2008.

Dall’indagine emergono i numeri delle frodi alle compagnie assicurative.

Questi dati sono importanti in quanto una delle cause di tariffe r.c.a. alte è dovuta proprio all’elevato costo medio per sinistro, in cui parte di questo è determinato dalle “frodi”.

I sinistri riconducibili a fenomeni criminosi a danno delle imprese di assicurazione nel 2008 sono stati 76.784 (allegato n. 1), con un’incidenza del 2,31% rispetto alla globalità dei sinistri del ramo (2,54% nel 2007), per un importo di 293,1 milioni di euro, pari al 2,24% dell’ammontare complessivo dei risarcimenti (2,27% nel 2007) ed all’1,67% dei premi del ramo (1,59% nel 2007).
L’analisi a livello territoriale evidenzia che in alcune aree dell’Italia meridionale e insulare il suddetto fenomeno criminoso, anche se in lieve riduzione rispetto all’anno precedente, continua a mostrare livelli sensibilmente superiori rispetto alla media nazionale.
In Campania si registra il 9,5% dei sinistri e l’8,1% degli importi dei risarcimenti (rispettivamente 11,9% e 9,9% nel 2007), in Puglia il 5,5% dei sinistri e il 5,2% degli importi (7,4% e 5,7% nel 2007), in Calabria il 3,8% dei sinistri e il 4% dei risarcimenti (4% e 3,9% nel 2007) e in Sicilia il 2,9% dei sinistri e il 2,9% dei risarcimenti (3,5% e 3,4% nel 2007).