SIMLA: il danno morale deve valutarlo il medico legale

SIMLA – La Società Italiana Medicina Legale (SIMLA), presieduta dal Prof. Riccardo Zoja, ha organizzato un gruppo di lavoro cui hanno preso parte molti dei più autorevoli specialisti in materia, per un confronto sulla valutazione del danno morale alla luce degli ultimi sviluppi normativi e giurisprudenziali, che portasse all’individuazione di alcuni assunti condivisi.

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5 “miti da sfatare” sugli incidenti stradali

La cosa più importante per chi viene coinvolto in un incidente stradale, è acquisire corrette informazioni sui propri diritti. Circolano molte errate convinzioni tra gli assicurati, a volte diffuse dalle stesse compagnie. Vediamone alcune

1. “Se prendi il tuo avvocato devi pagarlo tu”

Questa è una delle informazioni francamente “false” che qualche impiegato di call center o qualche agente, ogni tanto danno all’assicurato. L’origine di questa bufala sta in una piccola norma del D.P.R. 254/06, recante il regolamento di attuazione del risarcimento diretto, che all’art. 9 comma 2 indicava che quando c’è risarcimento diretto (della propria assicurazione), in caso di accettazione dell’offerta al danneggiato non sono dovuti compensi diversi da quella medico legale. Tale norma è naufragata subito per due motivi: 1) quando interviene l’avvocato è lui che accetta l’offerta, dunque non l’accetta se non viene pagato anche lui, oltre al risarcimento di tutte le altre voci di danno;

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La Corte di Giustizia Europea vaglia l’articolo 139.

Un caso di risarcimento di lesioni lievi ex art. 139 del Codice delle Assicurazioni Private, svoltosi avanti al Tribunale di Tivoli, ha assunto particolare importanza perchè il Giudice di Tivoli ha sottoposto alla Corte Europea di Giustizia la questione pregiudiziale della compatibilità del predetto art. 139 con le direttive comunitarie riguardanti la materia del risarcimento del danno da sinistro stradale (1°, 2° e 3° direttiva).

Il caso riguarda un danneggiato, tale Sig. Petillo, che ha richiesto a UNIPOL ASS.NI S.p.A. una somma di E 14.155,00 per il risarcimento del solo danno non patrimoniale, ricevendo un’offerta di E 2.700,00, in base a quanto previsto dal predetto art. 139, cod. ass. priv, che fa riferimento alle tabelle di legge per le lesioni di lieve entità.

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