Comprare la casa è un obbiettivo di molti italiani, un impegno oneroso e lungo. Comporta tanti sacrifici e vanifica gran parte dello stipendio se per comprarla si ricorre alla stipulazione di un mutuo. Ci eravamo occupati in un articolo precedente della questione mutui e delle polizze assicurative che vengono stipulate contemporaneamente al contratto di mutuo. Ci siamo chiesti se fosse conveniente stipulare tali polizze, o meno. Con un esempio pratico abbiamo analizzato l’acquisto di una casa con un mutuo richiedendo il finanziamento all’80% e al 100%. Per approfondire la lettura rivedi l’articolo Ti serve un mutuo? Coperture assicurative a garanzia del mutuo.
Dal giornale “il sole 24 ore” si legge un articolo secondo il quale la commissione europea vuol ridurre la percentuale massima erogabile dagli istituti di credito con una soglia pari al 40%. Ciò comporta che il 60% deve essere coperto tramite polizze assicurative.
Facciamo un po’ di chiarezza nel mondo delle “polizze-mutui”, queste sono tutte quelle polizze assicurative che vengono proposte o a volte imposte/vendute dalla banca al momento di un’erogazione di un prestito personale o un mutuo per l’acquisto della casa.
Chi vuol acquistare una casa, dovrà far i conti oltre alla ricerca e scelta dell’immobile secondo le proprie esigenze, gusti e disponibilità economiche anche di conoscenze basilari su condizioni contrattuali per l’erogazione di un mutuo e sulle coperture assicurative abbinate al prestito bancario.
Queste ultime possono essere più o meno complesse e costose ma sicuramente anche utili soprattutto al cliente, altre più che altro servono a ridurre al minimo il rischio per la banca di una situazione d’ insolvenza del cliente che dovrà pagare le rate per tanto tempo.
Vediamo queste “polizze-mutui” sotto una lente d’ingrandimento.
Una delle polizze più proposte/imposte è la TCM (temporanea caso morte) che serve a garantire un capitale nel caso di morte dell’assicurato (cliente) nel periodo dell’erogazione del mutuo. Questa polizza da un lato garantisce l’erede al momento del lascito dell’immobile nel non dover far fronte alle rate residue, infatti sarà la compagnia assicurativa che dovrà indennizzare il beneficiario (la banca) del capitale garantito. Presenta anche un costo relativamente basso e diluito nelle “n” rate incrementa di pochi euri la rata mensile.
L’unico problema di questa polizza si ha nel momento in cui si fa richiesta della portabilità del mutuo presso un’altra banca che offre condizioni di prestito migliori, la polizza generalmente viene “venduta” in un’unica soluzione (premio unico) per tutta la durata del prestito, pertanto si rischia di perdere la restituzione del premio per la parte non ancora goduta, e dover sottoscrivere un’altra polizza.
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<< Se siete come la maggior parte della gente preferite ascoltare consigli su come ottenere un migliore rendimento dai vostri risparmi piuttosto che su come pianificare le scelte assicurative. Il risultato è che guadagnate qualche dollaro in più con i vostri investimenti, ma ne perdete migliaia in polizze che non vi servono assolutamente a nulla. >>
Les Abromotivz - docente universitario