L’assicurazione non paga? La verità sui tempi del risarcimento

Una lettrice ci scrive riferendosi a un incidente subito in bici che, dopo un anno, ancora non ha prodotto alcun risarcimento:

Salve, 1 anno fa ho aperto una pratica di un sinistro , io guidavo la bici e un’auto mi ha investito mi sono rivolta ad un avvocato in zona e ancora aspetto una risposta !! E’ una procedura normale? Tutto questo tempo?”

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Risarcimenti da incidenti stradali: nuovi importi per lesioni lievi

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14.6.2013 il decreto che aggiorna gli importi per i risarcimenti di danni da incidente stradale con invalidità permanente fino al 9%. Per intenderci le tabelle che parametrano il classico “colpo di frusta”.

Il decreto è del 6.6.2013 e prevede l’applicazione, sulla base dell’Indice ISTAT per le famiglie di operai e impiegati, di una maggiorazione del 1,1%, con conseguente aumento ad E 46,20 dell’importo giornaliero per inabilità temporanea e ad E 791,95 del primo punto di invalidità permanente per danneggiati di un anno di età.

Di seguito pubblichiamo la tabella

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Danno biologico: Pubblicate le nuove tabelle del Tribunale di Milano

Con cadenza biennale il Tribunale di Milano pubblica le Tabelle del danno non patrimoniale, che si applicano tendenzialmente in tutta Italia (dopo la sent. Cass. n.12408/2011) per il risarcimento di tutte le lesioni derivanti da circolazione di veicoli o natanti, se superiori al 9% di invalidità permanente, e per le lesioni derivanti da altri fatti illeciti senza limitazione di percentuale.

Il valori medi contenuti dalle tabelle sono cresciuti del 5,6%, mentre il giorno di inabilità temporanea assoluta (ospedalizzazione) è cresciuto da euro 91,00 a euro 96,00, aumentabile fino a 144,00 in caso di personalizzazione.

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Il colpo di frusta si vede anche senza lastre: la Medicina Legale italiana contro la L. 27/2012

Dopo l’intervento della Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, di cui abbiamo parlato in un recente articolo (La FNOMCeO sulle “norme anti colpo di frusta”: il medico legale decida in autonomia), ora tutte le maggiori associazioni e i sindacati di medicina legale prendono vigorosamente posizione sulla questione del risarcimento del colpo di frusta e delle lesioni lievi in genere.

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Lesioni lievi da incidenti stradali: pubblicati i nuovi importi

Mentre infuria la polemica sulle modalità di accertamento del danno lieve e sulla conseguente irrisarcibilità dei danni non riscontrabili strumentalmente, sono stati aggiornati gli importi.

Come accade ogni anno in giugno, il ministero competente (attualmente: Ministero dello Sviluppo Economico) ha emesso il decreto con cui viene comunicata la maggiorazione dei due importi che costituiscono la base per il calcolo del danno biologico da lesione entro il 9% di invalidità, ovvero l’importo giornaliero per l’inabilità temporanea e il primo punto percentuale per l’invalidità permanente.

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Subire un colpo di frusta nel 2012: cosa è cambiato, cosa fare

In attesa che le norme contenute nei commi ter e quater dell’art. 32, L.27/2012, che riducono la risarcibilità del colpo di frusta (e di tutte le lesioni micropermanenti) ai casi in cui vi sia “riscontro clinico-strumentale”, trovino una interpretazione condivisa, Vi è da chiedersi cosa debba fare il povero automobilista tamponato per non rimanere “con la beffa, dopo il danno”.

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Danno biologico: l’importanza di una valutazione di parte

Quando si ha la sfortuna di rimanere coinvolti in un incidente stradale e si riportano danni fisici, passato lo spavento ci si comincia a preoccupare degli aspetti burocratici della faccenda, con riferimento al risarcimento che si deve chiedere alla Compagnia assicurativa, che sia la propria in caso di risarcimento diretto, o quella del responsabile dell’incidente, in caso di risarcimento ordinario.

Molte considerazioni, valide a prescindere dalla procedura risarcitoria che si attiverà (diretta o ordinaria), sono state già svolte nell’articolo pubblicato su questo blog intitolato “Quanto vale il mio colpo di frusta”, prima e seconda parte. In particolare è bene ricordare che dopo un incidente, a meno che non si tratti di urti davvero lievi, è sempre opportuno rivolgersi al più vicino pronto soccorso per controlli. Spesso infatti i dolori arriveranno nei giorni successivi, e potrebbe essere tardivo, sia da un punto di vista clinico che giuridico, non certificare fin da subito le lesioni subite.

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Approvate le nuove tabelle di legge per le macrolesioni: le assicurazioni pronte a brindare al maxi taglio dei risarcimenti

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 4.8.2011 lo schema di DPR contenente le direttive per la valutazione delle lesioni dal 10 al 100% di invalidità permanente conseguente a incidenti stradali.

Il DPR dà attuazione all’art. 138 del codice delle assicurazioni private, che prevede che sia emanata una legge che renda uniforme a livello nazionale i risarcimenti per le lesioni conseguenti a incidenti stradali o nautici che comportino invalidità permanenti maggiori o uguali ai 10 punti percentuali.

Attualmente e ancora per poco, le tabelle utilizzate dalla quasi totalità dei tribunali italiani sono quelle milanesi, che ricomprendono il danno morale nel punto percentuale e sono molto riguardose nei confronti dei grandi lesionati.

I valori contenuti nelle tabelle di legge di prossima applicazione sono ridotti di oltre il 40% rispetto ai valori proposti dalla Tabella del Tribunale di Milano. Per fare un esempio, il danno biologico da invalidità permanente di un ragazzo di trent’anni, costretto su una sedia a rotelle da un incidente stradale in cui non ha alcuna responsabilità, oggi è pari ad E 868.265,00; dal momento in cui entreranno in vigore le nuove tabelle, ovvero tra breve, varrà E 495.452,91.

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Quanto vale il mio Colpo di frusta? [seconda parte]

Nel precendente articolo ho spiegato come quantificare il danno da “colpo di frusta” facendo anche un esempio. In questo articolo mi propongo di approfondire il tema dandovi dei consigli.

Innanzitutto voglio sottolineare che qualsiasi lesione ulteriore rispetto alla distorsione del rachide cervicale (es. distorsione rachide lombare, infrazione costola, lesioni alle dita), comporterà un maggior danno da invalidità permanente, con conseguente innalzamento dell’importo totale.

Così come, potenzialmente, la percentuale di invalidità permanente potrebbe anche essere inferiore al 2%, essendo il colpo di frusta, come già detto, tabellato come corrispondente a 0-2% di I.P..

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Quanto vale il mio colpo di frusta? [prima parte]

colpodifrusta

Il colpo di frusta è un argomento molto dibattuto, dedicheremo diversi articoli per approfondire questa tematica. Avevamo già pubblicato un articolo per discutere sulla veridicità del colpo di frusta ( Colpo di frusta o un trucco ormai conosciuto per guadagnare qualcosa? ).

Questa domanda sarà passata per la testa di quasi tutti i danneggiati che in un incidente stradale hanno riportato il famoso “colpo di frusta”, ovvero la distorsione del rachide cervicale.

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