L’assicurato ha l’ obbligo di avviso del sinistro e di evitare o diminuire il danno. Cosa accade se non lo fa?

Il caso: il proprietario di un’immobile (porzione di casa indipendente), per riscaldare la propria unità abitativa decide di bruciare legno non adibito a tale uso. Per la tipologia di materiale utilizzato, si sviluppa un intenso fuoco ed alte fiamme che, agendo direttamente sulla canna fumaria, la surriscaldano intensamente fino a determinare lo sviluppo di un incendio. Nessuno in casa durante il fatto, e gli effetti sono devastanti: nonostante l’intervento  dei vigili del fuoco, la struttura del tetto (in legno) brucia quasi completamente e crolla parzialmente, tutto il terzo ed ultimo piano viene danneggiato durante le operazioni di spegnimento. L’azione dell’incendio, viene completata dall’azione delle intemperie, in quanto dopo alcune settimane di esposizione alla pioggia e forti raffiche di vento, si verifica il crollo totale del tetto e l’unità abitativa viene dichiarata definitivamente inagibile.

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Ti serve un mutuo? Coperture assicurative a garanzia del mutuo

Facciamo un po’ di chiarezza nel mondo delle “polizze-mutui”, queste sono tutte quelle polizze  assicurative che vengono proposte o a volte imposte/vendute dalla banca al momento di un’erogazione di un prestito personale o un mutuo per l’acquisto della casa.

Chi  vuol acquistare una casa, dovrà far i conti oltre alla ricerca e scelta dell’immobile secondo le proprie esigenze, gusti e disponibilità economiche anche di conoscenze basilari su condizioni contrattuali per l’erogazione di un mutuo e sulle coperture assicurative abbinate al prestito bancario.

Queste ultime possono essere più o meno complesse e costose ma sicuramente anche utili soprattutto al cliente, altre più che altro servono a ridurre al minimo il rischio per la banca di una situazione d’ insolvenza del cliente che dovrà pagare le rate per tanto tempo.

Vediamo queste “polizze-mutui” sotto una lente d’ingrandimento.

Una delle polizze più proposte/imposte è la TCM (temporanea caso morte) che serve a garantire un capitale nel caso di morte dell’assicurato (cliente) nel periodo dell’erogazione del mutuo. Questa polizza da un lato garantisce l’erede al momento del lascito dell’immobile nel non dover far fronte alle rate residue, infatti sarà la compagnia assicurativa che dovrà indennizzare il beneficiario (la banca) del capitale garantito. Presenta anche un costo relativamente basso e diluito nelle “n” rate incrementa di pochi euri la rata mensile.

L’unico problema di questa polizza si ha nel momento in cui si fa richiesta della portabilità del mutuo presso un’altra banca che offre condizioni di prestito migliori, la polizza generalmente viene “venduta” in un’unica soluzione (premio unico) per tutta la durata del prestito, pertanto si rischia di perdere la restituzione del premio per la parte non ancora goduta, e dover sottoscrivere un’altra polizza.

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